“Io gioco legale”, il trofeo è opera di Emanuele Nassisi

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PARABITA – Porta la firma del parabitano Emanuele Nassisi, la realizzazione del  trofeo “Io gioco – legale” che gli è stata commissionata  dalla squadra dell’Ordine degli avvocati di Lecce. Martedì 5 dicembre a consegnare al rettore Vincenzo Zara dell’Università del Salento l’opera costruita in pietra leccese e in oro liquido, sono stati i legali Cristian Primiceri, presidente della squadra dell’Ordine, e Luigi Suez, responsabile del progetto “Respect” per la tutela dei diritti dell’adolescente. La mattinata ha visto l’inaugurazione del nuovo anno accademico della scuola di specializzazione per le professioni legali  “Vittorio Aymone” presso la facoltà di Giurisprudenza. Alla tavola rotonda  sul tema “L’intervento multidisciplinare e tutela del minore a rischio” è  seguita la presentazione dell’Iniziativa “Respect – Memorial “Mario Russo” che avrà  luogo il 16 dicembre alle 14 allo stadio di Gallipoli con la “Partita del cuore” tra nazionale attori, squadra dell’ Ordine degli Avvocati di Lecce e la “rappresentativa salentina Panathlon”. Nel corso della giornata c’è stata pure la cerimonia di premiazione delle migliori tesi in diritto penale e  processuale  penale. Anche quest’anno, la famiglia del compianto avvocato Vittorio Aymone, ha voluto premiare le professionalità più meritevoli. Ad aggiudicarsi l’onore a pari merito sono stati il magistrato Francesca Maria Guido di Martano e l’avvocato Matteo Candela di Spongano.

«Sono onorato di aver realizzato anche questo riconoscimento per l’Università del Salento», afferma, soddisfatto, Nassisi che di recente ha pure realizzato lo stemma in pietra leccese del Comando regionale della Guardia di finanza di Bari e che prossimamente ultimerà quello del Comando regionale dei Carabinieri di Bari.