Gigli e gladioli per ricordare le persone amate strappate alla vita: Pippi e Annarita li regalano a Sannicola

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Sannicola – Ci sono tanti modi per non lasciar andare via per sempre le persone amate, anche se strappate via dalla morte. Uno di questi è ricordarle ogni giorno attraverso un gesto e un pensiero. È quello che fanno Pippi Ingrosso e Annarita Gervasi, coniugi settantenni di Sannicola, che coltivano campi sterminati di gigli e gladioli (sulla via tra Chiesanuova e Gallipoli) in ricordo del nipote Salvatore Ingrosso, tragicamente scomparso in un incidente in moto 28 anni fa, quando aveva  proprio 28 anni.

«I miei nonni – racconta la nipote Tamara Marti – hanno iniziato a coltivare i fiori in memoria del nipote Salvatore che è morto a Martina Franca mentre tornava dal lavoro: gigli e gladioli che piacevano a lui. Hanno piantato ogni anno qualche fiore in più e ora hanno lunghi filari di oltre 50 piante ciascuno». I coniugi Ingrosso sono stati spesso invitati a vendere i fiori, ma hanno sempre rifiutato, al contrario li portano al cimitero e li regalano a parenti ed amici.