Gallipoli, una donna alla guida della prima scuola nautica in città

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Federica Rima nella sua barca a vela

Gallipoli – La prima scuola di nautica da diporto in città sarà inaugurata venerdì 18 ottobre. A guidarla è Tonia Federica Rima, che con la sua “Scuola di mare” stabilisce un primato non solo cittadino ma anche pugliese: si tratta infatti della prima volta che una donna si mette a capo di una scuola di questo tipo, in un settore quasi esclusivamente appannaggio degli uomini.

Ora chi vorrà prepararsi agli esami per conseguire la patente nautica potrà farlo anche a Gallipoli, senza necessità di spostarsi a Galatina o a Nardò.

L’inaugurazione

La “Scuola di mare” a Gallipoli aprirà ufficialmente le porte della sede in via Ugo Foscolo venerdì 18 alle ore 18,30.

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All’inaugurazione saranno presenti, oltre al Sindaco e presidente della Provincia Stefano Minerva, l’ex presidente Antonio Gabellone, l’assessore regionale al turismo Loredana Capone e il presidente della sezione turismo della Camera di Commercio Giuseppe Coppola.

Prenderanno parte alla serata anche i presidenti dei vari sodalizi nautici gallipolini, tra cui Assonautica (ora commissariata), Lega navale (presieduta da Fabrizio Marini) e “Circolo della vela” (presieduto da Bartolo Ravenna).

Federica Rima nella sede della scuola nautica di Gallipoli

Il mare nel cuore da sempre

Federica Rima ha 38 anni e ha frequentato l’Istituto nautico di Gallipoli e la facoltà di Scienze nautiche a Napoli, oltre a corsi di voga e a quelli per bagnino e sub. Oggi è istruttrice di secondo livello della Federazione italiana vela.

La sua passione per la nautica nasce da lontano: incoraggiata dal padre Tonio, anch’egli appassionato di mare e per lunghi anni dirigente del locale “Circolo della vela”, la presidente della “Scuola di mare” si è distinta sin da piccola (il primo successo già a nove anni), a volte mettendosi in competizione anche con il fratello Francesco, ora ufficiale di Marina. All’attivo per lei anche diverse medaglie d’oro e d’argento, in competizioni di livello regionale e nazionale.

Una “lupa di mare”

“Non riuscirei a vedermi così come sono ora, se fossi nata in un paese diverso da Gallipoli e in una famiglia diversa dalla mia. Mio padre è stato il mio primo istruttore di vela, e anche mia madre ha sempre assecondato la mia passione”.

Come docente, Federica ha dovuto fare i conti con lo scetticismo degli allievi maschi, uscendone però sempre a testa alta e vittoriosa. Com’è successo con Rocco, finanziere di mare con il quale è poi convolata a nozze, dopo avergli insegnato sia le tecniche della nautica che i segreti del mare.

 

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