Gallipoli, tanti altri colori sul lungomare. Con sorpresa

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Le impalcature degli stand
Le impalcature degli stand

GALLIPOLI. Gli animatori della street art sono arrivati puntuali per “riqualificare” – come indicato nel programma e nella selezione dagli organizzatori, il muro di cinta dell’ex Ceduc di lungomare Galilei. Da sabato mattina i writers, artisti e disegnatori si sono messi in azione e il concorso “RiqualificArt” si può dire che ha raggiunto l’obiettivo, come si può vedere nella fotogallery di Piazzasalento, in cui natura, paesaggio e creatività, con particolare riferimento al mare, sono stati rappresentati in maniera originale ed accattivante.

L’iniziativa promossa dall’associazione “Il Salento che vorrei” ha avuto la collaborazione dell’associazione “167B street” di Gallipoli e della “Bottega di Pero”, oltre al patrocinio del Comune. Una piccola, amara sorpresa si è avuta domenica mattina: a ridosso del muro di cinta e quindi dei murales appena realizzati, sono sorti gli stand degli ambulanti, probabilmente autorizzati dal Comune. Così, è finita seminascosta anche l’opera realizzata dai ragazzi della Media del polo 3 di Gallipoli; altre creazioni sono letteralmente scomparse dietro i teloni bianchi dei chioschi. “Ma non si poteva organizzare meglio tutto ciò? Che senso ha mettere all’opera tanti artisti e poi dopo poche ore offuscare le loro creazioni?” si è chiesto più di qualcuno.  Per vedere tutte le foto clicca qui.