Gallipoli, il caso Purità: summit tecnico in Comune. Collaudo bloccato e nuovi studi sulle cause della scomparsa di un tratto di spiaggia

906
La spiaggia mancante alla Purità

Gallipoli – Si è tenuto questa mattina il vertice chiesto due settimane fa dal Sindaco Stefano Minerva al Genio civile opere marittime di Bari (Ministero delle infrastrutture) sul caso Purità. Vi hanno partecipato, oltre al primo cittadino ed al vice Cosimo Alemanno, gli ingegneri Nuzzo (della direzione dei lavori, e Caforio per il gruppo di progettazione. La conclusione è stata quella di sospendere per il momento il collaudo dell’intervento di consolidamento statico del bastione San Domenico e di Palazzo Ferocino e di avviare ulteriori verifiche sul fenomeno che, in base a documenti fotografici degli ultimi dieci anni, potrebbe essere anche ciclico.

Stop al collaudo finale e nuovi approfondimenti tecnici A consigliare il fermo temporaneo delle procedure, di solito previste per la fine dei lavori, è stato uno studio presentato nel corso dei lavori da alcuni esponenti del comitato spontaneo a difesa della spiaggetta, su cause ed effetti della sparizione del tratto di arenile sul lato sud dell’insenatura. In questo elaborato si affaccerebbe l’ipotesi della – ovviamente non voluta né prevista – creazione di una sorta di vortice a seguito del posizionamento dei massi frangiflutti dentro cui sarebbe finita la sabbia oggi al centro delle attenzioni. I tecnici del Genio civile hanno affermato che nella fase progettuale furono svolti degli studi sulle correnti marine e sui venti prevalenti in quel quadrante ma hanno comunque accondisceso alla richiesta del Sindaco Minerva di sospendere il collaudo finale ed effettuare altre ricerche delle cause con eventuali rimedi. Il Comune sta inoltre studiando l’ipotesi di nominare un proprio esperto in materia. E’ stato anche ribadito che il progetto originario è nato in una fase in cui non era prevista alcuna compartecipazione degli enti locali; si parla degli anni Novanta fino al 2000.

Il Sindaco: “Un esperto del Comune per seguire i controlli e comunque il ripascimento della spiaggia”  Ad ogni modo adesso si procederà con un ulteriore esame tecnico per accertarne l’adeguatezza degli interventi. “Abbiamo chiesto la sospensione del collaudo – ha affermato Minerva a conclusione del vertice – e, nel frattempo, svolgeremo ulteriori studi tecnici per accertare i lavori. La Spiaggia della Purità è il simbolo e l’identità stessa dei gallipolini: il nostro impegno non si fermerà qui, anzi provvederemo, ad ogni modo, a garantire un’ opera di ripascimento per ripristinare il profilo di spiaggia precedente a questo evento di erosione.”

Pubblicità

Pubblicità