Gallipoli, si dimette da segretario del circolo “Cavalera” Massimo Esposito. Le iniziative “da ricordare”

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Gallipoli – “Purtroppo per motivi personali non posso più garantire la qualità di attività politica consona alla guida di una sezione politica storica come quella di via Acquedotto  e pertanto mi sento in dovere di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di segretario cittadino”: con queste parole si congeda dal mondo politico gallipolino Massimo Esposito, da tempo dirigente e animatore del circolo “Luigi Cavalera” di Sinistra italiana.

 “Sono state tante le vertenze affrontate – scrive in una nota Esposito – e tra le più importanti quelle del recupero delle palazzine popolari di via Cagliari, alle lotte per l’ospedale civile, contro la condotta sottomarina, a difesa della sede Inps di Gallipoli, alla sventata vendita del Nautico, contro Aqp per le chiusure indiscriminate dell’acqua”.

Dalle trivelle all’Anpi

Nell’elenco stilato da Esposito sulle vertenze e iniziative intraprese, si rammentano “importanti appuntamenti elettorali dai due referendum su Trivelle e Riforma costituzionale, alle amministrative del 2016, alle regionali 2016/2020 eventi in cui il circolo Luigi Cavalera si è dimostrato attivo e intraprendente portando a casa quattro su cinque delle vittorie elettorali importanti.

Tra i momenti “più intensi ed emozionanti che mi riempiono di orgoglio  di questi otto anni” Massimo Esposito ricorda  l’insediamento del circolo intercomunale Anpi Gallipoli e l’intitolazione della  passeggiata del lungomare Galileo Galilei all’ex Sindaco  Mario Foscarini.