Renata Fonte

Gallipoli – Un appuntamento di musica e parole in memoria delle vittime della mafia, dedicato a Renata Fonte: s’intitola “Se…Renata di primavera” lo spettacolo che la compagnia teatrale “La Barcaccia” (presieduta da Lola Giuranna) presenterà giovedì 28 marzo alle ore 21 presso il Teatro Tito Schipa.

L’evento, ideato da Sandro Mottura, mescola musica e prosa per raccontare il sacrificio e tenere vivo il ricordo degli involontari eroi la cui vita è stata strappata e calpestata dalla criminalità organizzata.

Lola Giuranna

Il programma. Nel corso della serata, l’ex procuratore della Repubblica Cataldo Motta, accompagnato dal procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi e dall’ex procuratore Aldo Petrucci, consegnerà a Viviana e Sabrina, figlie di Renata Fonte, una targa alla memoria. La Female Harmony Chamber Orchestra, orchestra da camera salentina quasi tutta al femminile (diretta dal maestro Antonio Florindo Pizzoleo) eseguirà brani intervallati a momenti di lettura e recitazione, con le coreografie del corpo di ballo della scuola di danza “Koinè” (di Ugento), diretto da Elena Casciaro. Fra i brani della serata, ci sarà “Renata mia madre”, scritto e interpretato dal cantautore salentino Angelo Presta. Conduce Lola Giuranna.

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Un appuntamento che avrà cadenza annuale: l’obiettivo è infatti dare continuità, dopo questa prima edizione dedicata a Renata Fonte, assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione del Comune di Nardò, barbaramente uccisa la sera del 31 marzo 1984 per mano di due sicari. “Un omicidio politico-mafioso – afferma la presidente Lola Giuranna – col quale si volle eliminare colei che si oppose, con tutte le sue forze, alla cementificazione del paradiso terrestre di Porto Selvaggio. L’idea di questo spettacolo è infatti nata proprio dopo aver ascoltato a lungo la musica delle onde del mare di Porto Selvaggio in un pomeriggio d’estate, per volontà di Sandro Mottura, segretario della nostra associazione”.

Biglietti 10 euro. Info contattando l’associazione “La Barcaccia” (ai numeri 348.1048011 – 324.6212701 – 347.1822999) o il botteghino del Teatro Schipa (0833.266940), aperto dalle ore 18 alle 22.

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