Gallipoli: ricette, riti e luoghi della Settimana Santa da vivere sul web in una Pasqua blindata per il Coronavirus

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Oratorio del Carmine a Gallipoli (foto di Amart)

Gallipoli – Per gli amanti del gusto e del bello non c’è da annoiarsi nemmeno in questi giorni di quarantena, pur restando a casa. Continua infatti sul web la “cura anticontagio” di alcune associazioni culturali gallipoline, che propongono anche per Pasqua e Pasquetta diverse forme di intrattenimento, distogliendo così il loro pubblico dall’insana voglia di uscire di casa per una boccata d’aria, o forse di Coronavirus.

Così, restando comodamente seduti sul divano ci si può affacciare su un mondo di tradizioni: è possibile grazie alle confraternite gallipoline del Carmine, del Crocifisso, degli Angeli, di Santa Maria del Cassopo e della Purità, che attraverso foto e video permettono di rivivere il Venerdì dell’Addolorata, la visita ai Repositori del Giovedì santo, la processione dei Misteri del venerdì o della Desolata del sabato successivo.

Oratorio del Crocifisso: foto postata dall’associazione Amart per l’iniziativa “Resto a casa e scopro la mia Gallipoli”

Cucina e centro storico da riscoprire

Non mancano neppure le ricette della “Cucina_Esterella” di Ester Freddo, con le dimostrazioni pratiche su Facebook per fare (come un tempo le nostre nonne) il pane in casa, o preparare le pupe, i caddhuzzi e gli agnellini di pasta di mandorla.

Eugenio Chetta
Eugenio Chetta

Già dal 17 marzo scorso, pur di non sentir parlare a tutte le ore del giorno e della notte di pandemia, l’associazione culturale Amart ha lanciato sulla propria pagina Facebook e sul profilo Instagram la campagna “Anche in tempo di #quarantena, Amart non si ferma”, proponendo un inserto quotidiano attraverso cui affacciarsi su un luogo del centro storico per trovarvi un monumento, una chiesa, una statua, o un dipinto.

Un modo originale e multimediale, insomma, per non perdere i contatti con ciò che caratterizza di più il territorio gallipolino. “E le cliccate di gradimento non sono mancate –assicura il presidente Eugenio Chetta, che prosegue snocciolando i numeri. – Sui 27 post che parlano delle nostre bellezze, abbiamo avuto oltre 100 condivisioni e centinaia di mi piace, raggiungendo così in meno di un mese quasi 100mila attestati complessivi di gradimento. Le nostre pagine rimangono visitabili in qualsiasi momento, e quindi anche a Pasqua e Pasquetta”, conclude Chetta.

Con la Vata su Facebook

Alberto Greco nei panni di Vata Barba

Pure il “Diario di bordo della Vata e della Ttina”, due moderne maschere di popolane, è disponibile in questi giorni sulla pagina Facebook Vata Barba. Promossa da “Poiefola costruzioni teatrali” e “Ragazzi di via Malinconico”, è stata già trasmessa la  commedia in vernacolo “Vata Neve e i 7 nanettini”, per la regia di Alberto Greco, che ne è anche attore protagonista.

La domenica di Pasqua, invece, alle 18 sempre sulla pagina di Vata Barba, ci sarà la diretta del concorso a premi per l’agnellino più brutto di pasta di mandorla.

Commedie dialettali

Altri appuntamenti con lo spettacolo sono quelli proposti dall’associazione culturale “Off Limits” (presieduta da Stefano Nazaro), che non va in vacanza nemmeno nei giorni di Pasqua e Pasquetta.

Per domenica 12 aprile in programma alle 20,30 “Mare viti e fusci” di Luigi Grassetti e sempre alle 20,30 del Lunedì dell’Angelo “Tutta corpa te nu pignulu” di Giuseppe Piro. Della stessa associazione è anche l’esilarante sketch (qui in basso il video) con cui si invita a stare a casa, e comunque a debita distanza.