Gallipoli – Decine di volontari e numerose personalità politiche di diversa provenienza politica; l’appoggio del vescovo, monsignor Fernando Filograna, che ha “inviato” don Roberto Tarantino, e la partecipazione delle scuole dei piccoli degli Istituti comprensivi cittadini; Legambiente accanto ai promotori: la campagna “Sporchiamoci le mani” è del Nuovo Quotidiano di Puglia. E poi tante amare sorprese.

Domenica mattina ha portato via, grazie a tutti i partecipanti, oltre 80 quintali di immondizie di provenienza ben nota: sono gli scarti degli sporcaccioni che se ne fregano di deturpare così una terra, la loro, nonostante sia così generosa anche per loro (magari affittano un garage durante l’estate a persone attirate qui proprio per la bellezza dei luoghi terrestri e marini).

Luogo scelto per l’operazione “pulitiva” la zona industriale collocata sulla Provinviale Gallipoli-Chiesanuova, frazione di Sannicola, svincoli compresi. Eh sì, perché sono proprio i cigli stradali le zone predilette – perché a portata di mano: basta abbassare il finestrino – èer abbandonare i proprio superfluo.

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Dalle gomme usate a vecchi mobili, da contenitori di plastica di vario tipo e misura a carte e cartoni, naturalmente anche in bella vista, quale “regala indimenticabile” ai tantissimi turisti e villeggianti che arrivano qui grazie a campagne promozionali mirate e benevoli passa parola e poi restano anche colpiti da questi scempi.

Ieri si sono registrate adesioni anche “a distanza”: da Nardò Wwf e cittadini hanno dato luogo ad una raccolta extra di rifiuti lungo la litoranea. Presenti e operativi a Gallipoli il pSindaco Stefano Minerva ed altri consiglieri comunali; l’assessore regionale all’industria turistica, Loredana Capone; l’on. Soave Alemanno di Nardò; Maurizio Manna, direttore regionale di Legambiente. Prossimo appuntamento, secondo il calendario di “Quotidiano” a Porto Cesareo.

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