Gallipoli, per i guai del centro storico si punta ad una unica proposta di associazioni e operatori. Tempi? Le novità prima di aprile

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Il centro storico di Gallipoli d’inverno

Gallipoli – Un nuovo incontro, probabilmente a fine settimana prossima, e con una platea di partecipanti allargata: prende quota la discussione sul centro storico di Gallipoli, tra problemi quasi tutti vecchi. Obiettivo: arrivare ad applicare le novità prima di aprile.

La riunione chiesta ed ottenuta dall’associazione Amici e residenti del centro storico si è svolta ieri pomeriggio come previsto. La “cattiva gestione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani che ha fatto emergere carenze organizzative e comportamenti scorretti di esercenti di attività commerciali e cittadini”; la “mancanza” di controlli sul traffico e sull’occupazione di suolo pubblico; il problema irrisolto del traffico dei posteggi per i residenti: questi ed altri i problemi sul tavolo.

Suolo pubblico, parcheggi, traffico e controlli

Biagio Palumbo

“Con la partecipazione di altre associazioni vedremo di fare un quadro della situazione e di stabilire poi connessioni e priorità”, dice l’assessore al Centro storico, Biagio Palumbo. Avanti con gli incontri di lavoro dunque, nei quali sicuramente ci sarà posto anche per la contraddizione che vive questa parte della città, sovraffollata d’estate e “un deserto” d’inverno, “con la popolazione residente in vistosissimo calo ed una crescita smodata di attività di tipo ricettivo”, come sottolineano da “Amici e residenti del centro storico”.

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Tra le connessioni e i rapporti causa-effetto ci sarà da rivedere quello traffico-occupazione suolo pubblico-parcheggi-numero di pass, altra fonte questi ultimi di furiose contestazioni nonostante la recente revisione del regolamento a cura di una apposita commissione.

Ripreso il lavoro di inizio anno

Abbiamo ripresentato le proposte che avanzammo nei primi mesi di quest’anno, non appena costituiti in associazione –  commenta Roberto Piro, presidente dell’associazione – e che rimasero là perché non c’erano più i tempi per poter mettere mano alle cose da cambiare. Questa volta speriamo che entro gennaio si concluda con una intesa allargata ad operatori della ristorazione, dei b&b, albergatori ed altri gruppi”.

L’auspicio di Piro e soci è quello di giungere ad un documento unitario da presentare agli amministratori comunali al più presto e comunque entro tempi utili a vedere le novità da introdurre messe in pratica prima degli inizi della stagione turistica, cioè prima di aprile.

 

 

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