Gallipoli, per falso e abuso d’ufficio condannati Sindaco e Giunta del 2012. Pronto il ricorso in Appello

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Gallipoli – Ricorreranno in Appello gli amministratori comunali di Gallipoli eletti nel 2012, Sindaco Franceso Errico. Nell’arco di tempo dei 60 giorni previsti Errico e gli altri componenti della Giunta faranno sicuramente ricorso.

Altro non dicono né l’ex primo cittadino, condannato a 2 anni e 4 mesi per falo e abuso d’ufficio, né i componenti del suo Esecutivo: la vicesindaco Antonella Greco (8 mesi), titolare di Bilancio, Patrimonio, Personale, Pubblica Istruzione, Pari Opportunità; Giovanni Fiore (1 anno), assessore per Servizi sociali, Sport, Associazionismo, Protezione civile;Antonio Tony Piteo (8 mesi), assessore per il Centro storico, Polizia municipale, Commercio, Attività produttive; Felice Stasi (8 mesi), assessore esterno (cioè non tra i consiglieri eletti) per Lavori pubblici, Edilizia, Urbanistica, Decoro urbano, Traffico, Peep 3 Marine.

La pena è stata sospesa per quattro condannati, ad eccezione dell’allora Sindaco. A tutti e cinque i giudici hanno comminato poi l’interdizione dai pubblici uffici  per la durata della pena. Nell’immediato, va detto, non ci saranno conseguenze concrete neanche per l’unico  attualmente presente nel Consiglio comunale, Tony Piteo, sia per effetto della sospensione della pena che per l’imminente ricorso in Appello.

L’esposto, da cui è scaturito il rinvio a giudizio e la sentenza di adesso era stato firmato da Aldo Petrucci, candidato Sindaco nelle elezioni di metà 2012 e poi entrato a Palazzo Balsamo come consigliere comunale.

Nel mirino del consigliere di opposizione alcune scelte amministrative poco chiare e  scarsamente motivate, risultate ai giudici del Tribunale di Lecce , fondate. La prima riguarda l’affidamento adiacente allo stadio “Bianco”alla società sportiva Asd Gallipoli per il periodo estivo, al fine di farne un parcheggio (tariffa 1,50 euro ad ora). Il tutto tramite una integrazione del precedente contratto Asd Gallipoli – Comune per la gestione degli impianti sportivi. Nessun corrispettivo aggiuntivo per il Comune (dall’attività di parcheggio) e alla società un “ingiusto vantaggio”.

“Bocciata” anche una ordinanza per consentire ad una titolare di una spiaggia attrezzata di svolgere intrattenimento musicale dal 27 luglio al 10 agosto: l’interessata non aveva i requisiti necessari. Sempre principalmente in capo al Sindaco altre due questioni: la nomina di presidente del Parco regionale Isola di S. Andrea – Punta pizzo (provvedimenti adottati in violazione di criteri di trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione, procurando un ingiusto vantaggio” al nominato,

Infine la nomina dei componenti l’Organo di valutazione (dei dipendenti comunali) attestando falsamente che erano in possesso dei requisiti necessari.