Gallipoli oltre il “giallo”: scuole chiuse fino a martedì, sanificazioni e divieti anti assembramenti. Rinforzati i controlli

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Gallipoli – Puglia e Gallipoli restano in zona gialla, come stabilito a Roma. Ma il Sindaco Stefano Minerva ha preso con una ordinanza alcune iniziative ritenute necessarie davanti a due fenomeni diversamente non controllabili: chiusura e sanificazione delle scuole comunali, e divieti di stazionamento, con limiti orari anche nell’accesso al cimitero.

“Considerata l’affluenza della scorsa settimana  e vista la velocità con cui si propaga il virus a Gallipoli – afferma il primo cittadino – ho deciso di mettere in campo una serie di iniziative per limitare la diffusione del contagio. I casi aumentano velocemente, in maniera esponenziale, e dobbiamo mettere in campo tutte le iniziative possibili”.

Casi ufficiali da 24 a 35

Secondo l’ultimo rapporto settimanale dell’Asl Lecce di oggi (qui i dati di tutti i paesi), i casi ufficiali registrati in riva allo Ionio sono saliti da 24 a 35 ma si temono altri risultati positivi dalle decine di test sotto esame. Lo stesso Sindaco ieri ha parlato di 38 casi.

“Accertati alcuni casi negli istituti scolastici, sentita l’Asl e tutte le autorità competenti – prosegue Minerva – ho concordato con le dirigenti scolastiche la chiusura delle scuole d’infanzia, delle elementari e delle medie fino a lunedì (compreso) per permettere la sanificazione dei plessi”.

Limitato anche l’accesso al cimitero

Sarà quindi vietato stazionare nelle piazze e in tutti i luoghi di ritrovo della città: niente più assembramenti e gruppetti di persone fermi in luoghi pubblici. Sarà poi limitato

l’accesso al cimitero e vietate le visite per i funerali”.

“Per questo i controlli saranno serrati – conclude il Sindaco – e aumenteranno in tutte le zone della città. È una questione di coscienza, queste decisioni abbracciano il bene di tutti. Faccio appello al comportamento di tutti, perché da quello di ognuno passa la lotta al virus. Evitiamo le uscite non necessarie e usiamo sempre la mascherina.

Con la “zona gialla” non si può fare di più

Dal Comune fanno intendere che avrebbero preferito altro ma che “sentite anche le autorità giudiziarie competenti, purtroppo Zona gialla vuol dire che non si possono limitare gli ingressi in una città, vuol dire che non si può impedire la circolazione a piedi o quella dei veicoli oppure impedire di raggiungere un’attività commerciale”.