Gallipoli, nuove idee in circolazione per parcheggiare 520 auto di residenti nel centro storico. E non solo

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Gallipoli – Sono 520 le auto appartenenti a residenti del centro storico e che giornalmente sostano nel borgo antico. Arrivano i primi risultati del censimento effettuato su iniziativa dell’assessore Biagio Palumbo e nata dal confronto tra i cittadini e l’Amministrazione comunale per migliorare, in attesa di stabilire altre misure, il servizio di parcheggio.

Sono stati in totale 400 gli abitanti che hanno presentato il modulo in cui si chiedeva di indicare il numero di mezzi di proprietà e in uso dal nucleo familiare e le abitudini di parcheggio. Dalle dichiarazioni presentate emerge che sostano nella città vecchia 528 veicoli, di cui 520 auto, 5 motocicli e 3 ape.

Di questi, 451 veicoli parcheggiano lungo le strade (riviere ed interni), 14 utilizzano i parcheggi nel porto commerciale, 29 parcheggiano il veicolo in garage, 29 utilizzano alternativamente le strade ed il porto commerciale, 5 utilizzano alternativamente il garage ed il porto.

Biagio Palumbo

Secondo i dati rilevati dunque – commenta l’assessore Palumbo, che ha la delega al Centro storico – si potrebbe ipotizzare la divisione della città vecchia in tre zone,  zona A da via Antonietta de Pace compresa sin all’angolo con via S’Angelo e sino a via S. Elia esclusa; zona B da via S’Elia compresa a via Moline via S. Luigi e via Duomo escluse; zona C da via Moline sino a via Antonietta de Pace angolo bar Martinucci) si evince che 147 abitanti parcheggiano i loro veicoli nella zona A, 130 nella zona B e 123 nella zona C”.

Dopo le necessarie valutazioni, ci sarà una riorganizzazione dell’intero sistema cercando di utilizzare anche l’area portuale. “Ritengo – continua l’assessore – che l’area portuale in inverno sia poco sfruttata . Occorrerà ora analizzare attentamente i dati pervenuti per migliorare la situazione parcheggi all’interno del centro storico”.

Fra le idee a cui si pensa ci sarebbe quella di riservare una porzione dell’area portuale da destinare proprio ai residenti per alleggerire il carico nel centro antico e lasciare la possibilità anche ad altri di trovare sosta nell’arco della giornata. In particolare, ad esempio, per chi possiede più autovetture si valuterà l’idea di riservare un parcheggio nel borgo e uno nel porto.

Altra questione quella dei commercianti e titolari di attività. Non appena sarà organizzata la sosta per i residenti si passerà, a quanto è dato sapere, a studiare una soluzione anche per coloro che si recano nel centro storico per attività lavorative.