Gallipoli nella mappa delle “Città pietrine”: fondamentale la presenza della chiesetta di San Pietro dei samari

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Gallipoli – La città inclusa nella mappa dell’itinerario culturale “La Via petrina: il Viaggio di San Pietro dalla Puglia a Roma”. Lo Comunica l’Amministrazione comunale mettendo in risalto li giacimento culturale rappresentato dalla chiesa di San Pietro dei Samari

Il progetto è stato curato da “Polisviluppo”, team di archeologi, ricercatori e guide turistiche abilitate dalla Regione Puglia, e mira alla ricognizione completa dei luoghi della Puglia che rivendicano la cosiddetta “Tradizione petrina”, relativa al presunto passaggio di San Pietro in terra italica alla metà circa del I secolo, con il relativo patrimonio culturale ad essa collegabile (chiese, siti archeologici, monumenti, bellezze naturalistiche, ecc…).

Il passaggio del santo

Durante la fase preliminare di studio di valorizzazione turistica della Puglia è emerso il nome del Comune di Gallipoli tra i luoghi che rivendicano tale tradizione – dice il Sindaco Stefano Minerva – perchè nel nostro territorio è è possibile collegare al progetto il sito della chiesa di San Pietro dei Samari. Questo territorio urbano, con il relativo patrimonio culturale selezionato, verrà dunque inserito nelle “Mappe petrine”, prodotto finale di questa prima fase progettuale”.

I risultati di queste ricerche saranno collegati tra di loro formando una mappa con i territori dell’intera Puglia, dal Gargano fino al Sud Salento, passando per la Terra di Bari e la provincia tarantina. “Importante e necessario – sottolinea minerva – entrare nei grandi circuiti della Puglia, Gallipoli vanta un territorio straordinario e ricco di storia e di tesori: abbiamo il compito e il dovere di valorizzare ogni aspetto.”

L’inserimento in mappe, pannelli, social

Anche Gallipoli sarà quindi denominata “Città petrina”. Nel progetto si prevede la realizzazione di pannelli infografici, documentazioni fotografiche, pagine social dedicate e un documentario per raccontare tutte le tappe del programma. Il nuovo itinerario culturale di Puglia verrà poi diffuso al fine di valorizzare un nuovo ramo di fruizione turistica dei beni culturali materiali ed immateriali, legato all’aspetto religioso.

(Nella foto l’intervento di consolidamento del 2018 della chiesetta)