Gallipoli, è qui l’eccellenza per la cura delle trombosi. “Prestazioni di qualità” certifica il BV Italia

1901

 

 

 

 

 

 

 

 

Gallipoli – Il Centro Trombosi dell’Ospedale di Gallipoli ottiene il certificato d’eccellenza. Ad attribuirlo è la Bureau Veritas Italia, leader mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la qualità, salute e sicurezza, che ha valutato il dipartimento gallipolino come “Centro di eccellenza per la qualità delle prestazioni”. Nell’ambito di un progetto riguardante diversi centri del Meridione sono stati analizzati i requisiti organizzativi, strutturali e gestionali e sono in tutto dieci nel Sud Italia ad aver superato la prova, cinque in Puglia, fra cui Gallipoli.

Il Centro trombosi ed emostasi dell’unità operativa complessa di Medicina interna è stato valutato e giudicato conforme allo standard europeo di qualità tanto da ottenere anche la certificazione Iso 9001/2015 e quella del Modello Egina (Eccellenza nella gestione Integrata dei nuovi anti-coagulanti). Il settore gallipolino, diretto dal dr. Luigi Ria, opera da 32 anni ed è specializzato nella diagnosi della trombosi e nell’impiego di farmaci anticoagulanti per la prevenzione e la terapia delle malattie tromboemboliche cardiovascolari, che sono la prima causa di morte nel mondo. Negli ultimi tempi si è specializzato anche nel dosaggio dei nuovi farmaci anticoagulanti orali di nuovissima generazione.

“Ottenere queste certificazioni – commenta il primario Luigi Ria (foto) di Collepasso – è una grande soddisfazione ed un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni e che prevede non solo il dosaggio dei farmaci e il mantenimento del range terapeutico per periodi superiori al 60%, ma anche la diagnosi, le terapie personalizzate e la gestione delle complicanze, anche quelle che giungono in ospedale dal pronto soccorso”. Nei prossimi mesi il centro dovrà superare altri controlli per accertare il mantenimento dei requisiti, uno a novembre e un secondo a marzo a distanza di un anno e poi a due anni.

Tra le caratteristiche che hanno agevolato il riconoscimento della certificazione anche la gestione e comunicazione digitale dei risultati e dei dosaggi quotidiani attraverso un software che li invia, dopo due ore dal prelievo sanguigno, direttamente alla mail del paziente. Tutto questo nonostante i noti problemi di sottodimensionamento del personale, che riguardano diversi reparti dell’ospedale gallipolino, e che qui in particolare in estate con l’arrivo di numerosi turisti che necessitano del monitoraggio quotidiano crea lunghe attese. “Il centro fa parte del reparto di medicina ed è ospitato in un ambulatorio dove si gestiscono anche altre patologie e visite – continua Ria – e sarebbe bello che la Regione decidesse di riconoscere questi reparti come effettivi e quindi con personale dedicato. Al momento ogni giorno ci sono due unità infermieristiche in ambulatorio e uno dei medici del reparto di medicina che per tutta la mattina dunque resta senza una unità”. All’eccellenza del servizio medico offerto si contrappone qualche neo delle sale d’attesa dell’area dove è sito l’ambulatorio, e che ospita anche quello di Ortopedia, dove da tre anni è completamente fuori uso il sistema di aria condizionata; peraltro nei corridoi non ci sono finestre. Questione che al netto delle lungaggini della burocrazia e delle gare d’appalto pare stia giungendo a soluzione. “Proprio in questi giorni – conclude il primario- siamo stati rassicurati dalla direzione. L’impianto deve essere sostituito e non riparato e si sta provvedendo all’assegnazione dei lavori”.