Gallipoli, la “Scatola di latta” arriva e racconta di tesori, visibili, sonate e versi, storie e aneddoti

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Gallipoli – “La scatola di latta” si arricchisce domani dei tesori visibili (ma anche di quelli nascosti e poco conosciuti)  di Gallipoli vecchia.  Appuntamento, per ospiti abituali e nuovi, alle ore 16 presso il Castello. L’invito, diramato come al solito attraverso i social e un  fitto passaparola,  si tradurrà, come nelle precedenti tappe, in un gruppo che può superare anche un centinaio di persone con la curiosità intellettuale di conoscere il territorio salentino non solo con gli occhi, ma attraverso le storie, la musica, i canti capaci di suscitare emozioni dimenticate.  Con la guida e il coordinamento del “custode sociale” Gianluca Palma, che in ogni tappa è coadiuvato da cultori e amanti della cultura del luogo (per Gallipoli da Luigi LiaciCosimo Renna , Caterina De Vita), il gruppo attraverserà il centro storico partendo, appunto, dal castello dove sarà accolto da Luigi Liaci e la sua “Ode alla città”. Poi attraverso  via Antonietta de Pace  si inoltrerà nel centro storico con alcune tappe significative in cui sono previsti incontri e interventi di poeti, narratori e artisti del luogo.

Nella sosta presso la cattedrale ci sarà  un monologo di ‘Mba Pi Tricarico; nella successiva, musica e declamazione dell’“Ode alla Vata” di Luigi Liaci; altre soste nella biblioteca comunale, chiesa della Purità (declamazione di Piro e Grassetti); piazza De Amicis (declamazione di Bentivoglio e musica); ancora musica gallipolina suonata dal maestro Cataldi nell’ex Lega Bottai; declamazione di Chetta nel frantoio ipogeo del Vicerè. Il percorso si concluderà in piazza Duono con musica locale suonata da Antonio Vincenti.

Questi solo alcuni cenni di quello che offrirà Gallipoli in un pomeriggio reso ancora più prezioso dall’aria natalizia. Come si legge sul sito dell’associazione, “durante il percorso potrebbero accadere incontri o fatti fortunatamente non programmati”. Ognuno dei partecipanti, infatti, può contribuire con poesie, canti e cunti arricchendo i tesori da custodire nella “scatola”. La partecipazione è gratuita e non occorre prenotare. Info 3395920051.