Bici d’estate a Gallipoli

Gallipoli – E’ nata per la cronaca il 12 dicembre scorso, con l’annuncio del nome (Rete imprese Salento, Rims in sigla), del presidente e legale rappresentante (Mauro Della Valle, numero uno di Federbalneari) e del portavoce (il professore Enrico Paolini). Chiaro l’obiettivo: “La Rete di imprese è una iniziativa associativa che vuole ricostruire l’immagine di una città e di un intero territorio quale quello salentino, immagine fin troppo e ingiustamente scalfita da dinamiche sulle quali sarà bene discutere approfonditamente”.

Dieci i soci fondatori della nuova società, indicati “tra i più attivi in termini di presenze e fatturato” e con altri “in arrivo”. Hanno deciso di mettere insieme idee, risorse economiche e traguardi, convinti che “solo lavorando in gruppo si possa avere tutti insieme un positivo ritorno alla ribalta di Gallipoli”.

Gli animatori di quest’ultima iniziativa nel settore turistico rispondono ai nomi di Ferruccio Errico e Cristian Scorrano (Parco Gondar), Pier Paolo Paradiso (Praja), Attilio Caroli Caruto (gruppo Caroli Hotels), Stefan Carlino (strutture ricettive), Rocco Greco (Samsara), Antonio Tundo (strutture ricettive). Vito Ria (alberghi).

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A chi li accusa di aver creato un ennesimo doppione (esistendo altre associazioni di imprenditori alberghieri, extra alberghieri, di gestori di lidi, di B&b) dalla neonata realtà chiariscono: “Siamo una vera impresa, rete d’imprese come natura giuridica, con partita iva, in grado di fare investimenti ed anche di centralizzare acquisti (come linea di cortesia) e servizi (prenotazioni, pulizie…) – dice Vito Ria – con interessi comuni, come quello di creare condizioni favorevoli al territorio salentino”.

Stefan Carlino

Fare da supporto al Comune “Ci mettiamo al servizio dell’Amministrazione comunale per affrontare e risolvere problemi ormai vecchi: a cominciare da regole certe e sicure, la cui mancanza ha creato una grave situazione (la chiusura di notissimi locali e stabilimenti, ndr)”, aggiunge Stefan Carlino, presidente dell’associazione degli operatori turistici cittadina. “Non c’è incompatibilità, qui ci sono tutti i diversi settori del comparto turistico. Da qui vogliamo partire per un piano strategico del turismo a Gallipoli, con un respiro di almeno cinque anni: basta andare avanti stagione dopo stagione”. E del “tavolo tecnico” dice: “Finalmente avevamo un assessore disponibile e brava, la dottoressa Antonella Russo, adesso si cambia…”.

A convincere anche Attilio Caroli Caputo (foto sotto) è stata la squadra formata da associazioni di categoria e aziende, la presenza di consulenti esperti (oltre al prof. Paolini, l’ingegnere Tommaso Farenga, paesaggista). Il direttore del gruppo alberghiero indica poi un traguardo tanto ambizioso quanto caratterizzante: portare a Gallipoli il prestigioso bollino della Certificazione territoriale ambientale.

Venerdì scorso la prima uscita pubblica Nella sala riunioni del Bellavista club la Rims ha invitato per venerdì 18 gennaio tutti i consiglieri comunali. Si sono presentati il Sindaco Stefano Minerva, i consiglieri Mino Nazaro, Giampaolo Abbate, Giuseppe Cataldi; il presidente del Consiglio Rosario Solidoro. Nell’invito firmato da Della Valle erano accennati alcuni argomenti – pianificazione turistica, destinazione d’uso di attività turistiche, cronoprogramma litoranea sud. Nel confronto ne sono usciti altri, quali un centro congressi, un piano parcheggi: la Rete infatti vuole collaborare anche ad “intercettare i finanziamenti europei”, naturalmente su progetti condivisi col Comune.

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