Gallipoli, con la “Coppa Salento” esplode la voglia di vela: due regate tra scirocco e ponente-libeccio

1363
DCIM100MEDIADJI_0040.JPG

Gallipoli – Diciassette barche in mare, un centinaio di appassionati intorno e una regata ben riuscita tra uno scirocco che si faceva sentire ed una brezzolina il giorno dopo: la Lega navale italiana, sezione di Gallipoli, archivia con evidente soddisfazione la Coppa Salento, diciannovesima edizione. La manifestazione, ormai “maggiorenne”, si è svolta sabato e domenica nelle acque antistanti la sede nautica della Lna, al Rivellino.

Partenza davanti al seno del Canneto e, dopo una boa di disimpegno situata in direzione del vento, le barche hanno circumnavigato l’isola di Sant’Andrea, lambendo le sue secche pur di non perdere un metro di vantaggio nè la speranza di recuperare sugli avversari. Quindi bolina verso una boa posta ai margini dell’ampia insenatura di Pizzo e rientro in andatura più larga verso il punto di partenza.  Sabato – vento teso di scirocco –  c’è stato a questo punto un ulteriore giro dell’isola con traguardo di fronte al Canneto; domenica – leggera brezza da ponente-libeccio – si è effettuato un unico giro.

Due giornate tecnicamente diverse quindi, che hanno impegnato i partecipanti, provenienti anche da Otranto, Porto Cesareo e Torre S. Giovanni di Ugento. Direzione della gara affidata al giudice Fiv Pietro d’Ippolito; organizzazione complessiva gestita dal neo direttore sportivo Marcantonio Zizzari coadiuvato dal gruppo di volontari della Lega navale di Gallipoli. La premiazione (foto) si è svolta subito dopo la gara domenicale presso la nuova sede sociale della Lega, nell’area del porto commerciale. Il presidente Fabrizio Guarini,  recentemente eletto,  ha chiamato sul “podio” i vincitori delle singole classi: ha vinto Vento dell’Este (Marcello Monferrini), seguito da Doctor J (Negro), Drunken Oyster (Forina), Shany (Rizzo); in categoria B (8/10 metri) ha prevalso Nibbio (Arturo Carratta, vincitore anche della coppa Lui&Lei)), in scia Yemanja (Anselmi), Sailor Fly (Ria), Sybar (Calabrese), Nina (Zizzari), Capitan Giannino (Giuliano), Tortuga (Casole); infine in categoria C vittoria di Nausika (Niccolò Tirelli), seguita a stretto ingaggio da Gioconda (Salvatore), e quindi Rosikaliska (Galbiati), Mon Bijou (Salamina), Bambina (Miccoli), Aylin (Bonardi).

Nell’occasione sono stati premiati anche i vincitori della Veleggiata di Primavera svoltasi l’8 aprile: in Cat. A ancora Vento dell’Este , mentre nella B Sybar (Calabrese) e nella C Lella VI (Malorgio, che si è aggiudicato anche il premio “Solitario”). “Coppa del Salento e Veleggiata di Primavera aprono così alla grande la stagione velica gallipolina – si legge nel comunicato finale dei promotori – anche un innegabile contributo allo sviluppo turistico ed economico  della città ionica, in linea con gli obiettivi di promozione sociale della Lega navale, particolarmente impegnata nella tutela dell’ambiente marino come dimostrano ad esempio  le affollate conferenze didattiche effettuate l’11 aprile nelle scuole della città, in occasione della Giornata del Mare”.