Gallipoli, la Confraternita del Santissimo Crocifisso alla mostra “I Volti della Passione” di Taranto

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Il priore Francesco Zacà

Gallipoli – Dalla Città bella a Taranto in un percorso di devozione che dall’arco jonico taglia trasversalmente tutta la Puglia e unisce persino con la Sicilia: la Confraternita del Santissimo Crocifisso di Gallipoli partecipa alla mostra artistico-religiosa “Facies Passionis – I Volti della Passione”, organizzata dall’Arciconfraternita del Carmine di Taranto.

La mostra inizierà martedì 20 febbraio e resterà aperta fino a domenica 24 presso la chiesa del Carmine di Taranto, proponendo un itinerario artistico-teologico-spirituale sulla Passione del Signore. La Confraternita gallipolina, guidata dal priore Francesco Zacà, sarà presente con la statua del Simulacro del Calvario. Nella mostra si potranno ammirare i Simulacri custoditi dalle maggiori confraternite pugliesi, e quest’anno anche siciliane, che più identificano la comunità di appartenenza. In una sorta di ideale Via Crucis, saranno riunite le maggiori espressioni della pietà popolare della Settimana Santa. La mostra, che lo scorso anno ha registrato oltre 10mila visitatori, sarà aperta al pubblico dalle ore 9 alle 22 (ingresso gratuito).

È un progetto che sintetizza arte, cultura, turismo e fede in preparazione della Quaresima – commenta il priore Zacà. – Questa mostra sarà per la nostra comunità un ulteriore motivo di crescita, ma anche occasione di promozione del sodalizio, della sua storia e del nostro territorio nel dialogo e nel confronto con altre realtà pugliesi non unite dal comune denominatore della fede”.

Il programma di “Facies Passionis” prevede inoltre una serie di appuntamenti collaterali: alle ore 18,30 di martedì 20 l’evento è inaugurato dal concerto di musica sacra del coro diocesano “Giovanni Paolo”. Il 21 febbraio, alle 19,30 in piazza Carmine, spazio al concerto bandistico di musiche tradizionali della Passione, mentre venerdì 22 alle 9 presso il Polo universitario si terrà il convegno “Le confraternite e le nuove sfide: fede, arte, diritto e terzo settore”. Sabato ancora musica sacra con il concerto di marce funebri della tradizione pugliese eseguite dall’orchestra sinfonica di fiati “Davide Delle Cese” Città di Bitonto.

Domenica 24 chiusura della mostra e ultimi eventi collaterali ad essa collegati. Alle ore 17 presso il Castello aragonese Marina militare interventi a cura dei padri spirituali, dei priori e dei Consigli di Amministrazione delle confraternite. A seguire, alle 18,30 presso il Santuario Madonna della Salute, messa di ringraziamento e concerto d’organo. Per celebrare la mostra è stata realizzata inoltre la stampa di un catalogo fotografico e storico-artistico sulle statue e sulle città coinvolte.