Gallipoli, il quotidiano visto attraverso la pop art nella mostra di Corrado Pizzi

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Corrado Pizzi
Corrado Pizzi

Gallipoli – Pop art e perdita d’identità nella società contemporanea sono due chiavi di lettura della mostra di Corrado Pizzi “Fuori dal tempo non voluto”, che verrà inaugurata venerdì 2 agosto alle ore 20,30 presso il museo civico “Emanuele Barba”.

Orari di apertura. La mostra sarà visitabile fino al 18 agosto, tutti i giorni, inclusi sabato e domenica, dalle ore 18 a mezzanotte. Info al numero 0833.264224 o via mail a museoecultura@comune.gallipoli.le.it.

Pop art. Artista 42enne originario di Altamura, Corrado Pizzi vanta partecipazioni in numerose mostre nazionali e internazionali. La personale “Fuori dal tempo non voluto”, realizzata in collaborazione con Romano Galleria d’arte, coniuga la qualità museale con le caratteristiche commerciali della pop art e raccoglie opere in cui la quotidianità viene reinterpretata in chiave artistica, con una ricca selezione di lavori dei maggiori esponenti europei e americani del movimento pop.

La mia ricerca sulla perdita d’identità nella società contemporanea nasce dall’osservazione del quotidiano e si evolve nel bisogno di ritornare alle emozioni – dichiara Pizzi. – Così il museo civico ‘Emanuele Barba’ diventa luogo d’interazione emozionale. Un luogo d’arte che va inteso come luogo di ritrovo dell’anima”.

La serata di inaugurazione (a ingresso libero) vedrà intervenire il consigliere e presidente della Commissione cultura Antonio Faita, la direttrice del museo civico Paola Renna, il docente di filosofia all’Università del Salento Giuseppe Metti e lo stesso Corrado Pizzi.

La mostra rappresenta un elemento di assoluta novità per il museo cittadino – afferma Antonio Faita – un evento importante che arricchisce la proposta culturale estiva e non solo. Si tratta di una novità senza precedenti”.

L’iniziativa rientra nelle attività di valorizzazione programmate nel museo civico – conclude Paola Renna. – Al fine di favorirne la promozione e la fruizione abbiamo voluto dare per due settimane un ruolo da protagonista a un giovane artista della pop art che con le sue opere possa animare gli spazi dello storico museo”.