Gallipoli, il Castello fortezza diviene centro di svago e cultura

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VA0V0316Vista panoramica
il Castello, nel riquadro il Sindaco Francesco Errico

Francesco_Errico gallipoliGALLIPOLI. Un intreccio benefico di programmi europei; un obiettivo unico, di prestigio e raggiungibile; un finanziamento di tutto rispetto, pochi euro sotto i 2 milioni 170mila. E al centro, in buona compagnia, il Castello di Gallipoli, eretto a “caso di studio” insieme ad altri beni culturali del centro storico e al parco naturale di Punta Pizzo-Isola di Sant’Andrea. Il maniero gallipolino, indicato dalla Regione Puglia e in particolare dall’assessore Angela Barbanente (Promozione del territorio), è così entrato nel progetto Adrifort, il programma  di  cooperazione adriatica e trasnfrontaliera, misura “Gestione delle risorse culturali e naturali e prevenzione dei rischi tecnologici e naturali”.
Con la Regione Puglia, e quindi col Comune di Gallipoli, fanno parte dell'”Adriatic Fortresses and military areas” i Comuni di Venezia e Ravenna, l’Università veneziana Ca Foscari, la Camera di commercio di Tirana (Albania), le città di Pola (Croazia) con la sua Università, Corfù (Grecia), Cattaro (Montenegro), Pirano (Slovenia). Capofila è la Regione Veneto.

L’intreccio sta nella ripresa e valorizzazione in Adrifort di tutto il lavoro alla base del Sac “Salento di mare e di pietre”, capofila il Comune di Sannicola e responsabile burocratico l’ingegnere Luisella Guerrieri del Comune di Alliste. Al teatro Garibaldi, in cui è stato presentato questo accordo, che ha mosso i primi passi il 18 novembre del 2014 con una riunione dei Sindaci del Sac a Palazzo Balsamo,  il Sindaco Francesco Errico (foto) ha espresso tutta la propria soddisfazione ed ha dato merito al consigliere delegato Enzo Mariello che se n’è occupato da vicino. Presente anche l’assessore Barbanente, molto convinta del progetto e già convinta sostenitrice del Sistema ambiente e cultura (Sac) guidato da Sannicola.

Il progetto integrato mette insieme il Castello, il chiostro di San Domenico, il teatro Garibaldi, il Museo civico e quello del Mare, la pinacoteca Coppola, la Biblioteca comunale e il parco naturale de Litorale di Punta Pizzo e Isola di S. Andrea. I tre itinerari tematici saranno gestiti da associazioni e società: Amart (frantoi ipogei e degustazione di olio); Emys e Orione (dal Castello al centro storico con degustazione finale al chiostro di S. Domenico); Legambiente e Emys (escursione in bici e degustazioni nel parco con prodotti bio e a km zero). Il fascino del centro storico, evocato da un bel filmato di Alessandro Magni e Michele Esposito, sarà dunque presto rilanciato come merita.