Gallipoli, i ragazzi del “Vespucci” vincono il Palio di voga di Taranto

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Gallipoli – I ragazzi dell’istituto “Vespucci” di Gallipoli salgono sul gradino più alto del podio al Palio di voga di Taranto. La manifestazione sportiva dedicata alle scuole, nata per promuovere gli sport marinareschi fra gli studenti, si disputa in concomitanza con il Palio di Taranto riservato ai rioni della città. Alla competizione quest’anno hanno partecipato anche la squadra della Scuola Allievi sottoufficiali della Marina militare di Taranto e una squadra del Politecnico di Bari.

Tra gli istituti presenti il “Plateja”, il “Battaglini”, il “Galileo Ferraris”, il “Righi”, l’”Archimede” e il Masterform (tutti di Taranto), un equipaggio con gli allievi sottoufficiali della Marina militare (scuole Corpi equipaggi militari marittimi di Taranto), l’istituto “Euclide Caracciolo” di Bari, l’”Amerigo Vespucci” di Gallipoli, l’”Amerigo Vespucci” di Molfetta, il “De Ruggieri” di Massafra, e ancora un equipaggio degli studenti dell’Università “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, e del “Duca degi Abruzzi” di Catania.

La gara tra le dieci imbarcazioni con a bordo un equipaggio di 10 vogatori più il timoniere (lance a 10 remi) si è svolta su un percorso di 600 metri con giro di boa. Per la squadra dell’istituto gallipolino, preparata dal docente Francesco Metti, che segue il progetto voga insieme al professor Emanuele Corciulo, in equipaggio c’era anche una donna: Chiara Serra, di Galatina. Con lei Roberto Quarta (Castrì di Lecce), Francesco Quarta (Castrì di Lecce), Antonio Centonze (Monteroni), Alessio Chetta (Taviano), Matteo Trisolino (Taviano), Mychael Cherif (Cursi), Benito Bramato (Castiglione d’Otranto), Michele Chianella (Gallipoli), Edoardo Cacciatore (Taviano), Ivo Pompeo Lupo (Taviano), Roberto De Vita (Tiggiano), Alessandro de Benedetto (Galatina), Riccardo Meneleo (Taviano) e Giorgio Galati (Santa Maria di Leuca).

Una vittoria di tutto il Salento, considerata la provenienza degli atleti, che arrivano da diversi Comuni da Nord a Sud della provincia, da Monteroni a Leuca. Grande la soddisfazione per questo risultato, giunto grazie a impegno e allenamento costanti: gli studenti, non avendo a scuola la palestra, spesso utilizzano le ore di educazione fisica per fare pratica sportiva in mare. “L’unico commento che posso fare – dichiara la dirigente Paola Apollonio – è che tutto sommato abbiamo trasformato un punto di debolezza che è quello dell’assenza della palestra in un punto di forza che ha permesso ai ragazzi di vincere il Palio. Abbiamo strutturato l’orario scolastico in maniera tale da abbinare le due ore di educazione fisica e permettere così di fare allenamento di voga: i frutti si sono visti”.

I ragazzi del Vespucci al Palio di voga di Taranto_2
Un momento della gara

Un crescendo di risultati che ha portato a questa vittoria: “I ragazzi hanno cominciato a partecipare al Palio di Taranto 3 anni fa – continua Apollonio – e allora arrivarono terzi; poi l’anno scorso son stati secondi e quest’anno è arrivato il podio più alto”.

Le emozioni dei ragazzi, che a giugno concluderanno il loro percorso scolastico, sono racchiuse in una lettera scritta al loro istruttore: “Grazie prof, – si legge nella lettera – grazie perché sei stato l’unico a credere in noi, l’unico a sostenerci e ad incoraggiarci anche quando facevamo schifo e tutti ci davano contro, tu eri sempre lì a sostenerci e a spronarci a fare di più. Ti incazzavi, urlavi, ma sappiamo tutti che non lo facevi con cattiveria, anzi lo facevi perché in fondo ci vuoi bene, e anche noi te ne vogliamo, e tanto anche, per noi più che un prof sei diventato un amico con cui ci potevamo confidare, ma soprattutto sei diventato un fratello su cui possiamo sempre contare”.