Gallipoli, fototrappole in piena attività con risultati (purtroppo) positivi: verbali da 105 a 620 euro. “Guerra agli indifferenti”

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Gallipoli – Fototrappole in piena azione a Gallipoli. Le telecamere ubicate sul territorio comunale hanno il loro da fare considerato l’andirivieni di cittadini che si disfano dei loro rifiuti senza alcuna remora e senza tenere a mente le regole. E gli amministratori e i cittadini di Gallipoli non ci stanno.

Quale che sia l’ingresso scelto per entrare in città – scrive a piazzasalento.it un residente – su tutte le rampe da nord da est e da sud si assiste ad una sequenza incredibile di sacchetti di immondizie lanciati verosimilmente da auto. E’ una striscia continua di scarti, quando non proprio di cumuli quasi fossero discariche autorizzate”.

Gli ingressi in città pieni di sacchetti

La fototrappole intanto macinano verbali. Trascorsi due giorni dall’intervento del Sindaco Stefano Minerva, che ha denunciato questo andazzo del tutto deprecabile, è la volta dell’assessore alla Polizia municipale, Paola Scialpi, che racconta un particolare episodio con tanto di foto.

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L’assessore alla polizia municipale Paola Scialpi

Tra le numerose testimonianze ottenute grazie alle fototrappole, intendo rendere noto quanto accaduto poco fa. È stato infatti notificato il verbale alla persona che, come si vede in foto, abbandona dall’auto un sacchetto della spazzatura. Per quanto sia già grave la situazione – il fattore che non mi permette di tacere è proprio il contenuto dello stesso”.

Abbandonati per strada anche medicinali

La sorpresa All’interno del sacchetto individuato dai vigili urbani, sono state infatti ritrovati medicinali, semplici scatole ma anche confezioni intatte ed ancora impacchettati. “Ora, è noto a tutti che il ritiro delle medicine scadute avvenga nelle stesse farmacie, ma tralasciando questo particolare, mi domando – afferma l’assessore Scialpi – come si possa compiere un gesto doppiamente deplorevole. Medicine abbandonate possono essere soggette all’attenzione dei cani, dei gatti della zona o di qualche bambino che gioca per strada”.

Pene severe “Colgo l’occasione per ribadire che le pene – conclude l’assessore – sono severe e che, in collaborazione con il comando di Polizia municipale, è stato confermato il piano di copertura per tutto il territorio gallipolino”.

Il Sindaco: “Abbiamo una missione”

Il Sindaco Stefano Minerva

Mi domando se la pecca principale sia la mancanza di civiltà o la mancanza di furbizia”, aveva commentato il Sindaco Minerva poco prima, dopo gli ultimi (in ordine di tempo) verbali dei vigili urbani a carico di persone responsabili di tali violazioni.

“Abbiamo una missione nei mesi scorsi abbondantemente enunciata su tutti i canali a nostra disposizione: qualcuno ha forse interpretato le nostre come parole al vento. Ma è spiacevole vedere poi – sottolinea Minerva –  nonostante tutto, ognuno continui a vivere nel proprio mondo fatto di indifferenza. Siamo ancora qui, di nuovo, a denunciare con le immagini quanto accade in una città tradita dai suoi stessi abitanti. Ogni verbale notificato ha un nome, un cognome e una residenza gallipolina”.

“L’immagine di Gallipoli ferita”

L’immagine della città “Questo mi ferisce, come ferisce duramente l’immagine della città. Continueremo a smascherare l’inciviltà. L’ho detto e lo ribadisco con forza: siamo stanchi di vedere gli sforzi di alcuni vanificati per la stupidaggine di alcuni”.

Quanto “costa” un verbale Da ricordare infine che i verbali per questo tipo di violazioni vanno dai 250 ai mille euro.

 

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