Gallipoli, ecco la festa del Canneto

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GALLIPOLI. C’è chi pensa che il mare ritempra il corpo,  e chi invece lo propone per riconciliarsi con lo spirito: così don Gigi De Rosa (Gallipoli), rettore del Santuario del Canneto. Molto atteso e partecipato è l’evento del 2 luglio, una “sua creatura” se così si può dire, nel clou della festa in onore della “Madonna del Canneto”, venerata nell’omonimo Santuario di cui, appunto, don Gigi è  rettore.

Voce di popolo vuole che là dove sorge ora il Santuario, in un “canneto” che lambiva il “mar piccolo”, un pescatore rinvenne un telo raffigurante il volto della Madonna. Ora quel telo fa bella mostra di sé sulla navata della chiesa.

Il 2 luglio, preceduto dalla messa e dalla supplica del mattino, alle 20, riemerge dal mare, non più il “telo raffigurante la Madonna”, ma la Statua in vetroresina  del maestro gallipolino Scarpina,  sorretta dai sommozzatori Vincenzo Fedele, Luigi Carrozza, Eugenio Palumbo, Antonio Faita e scortata dal soci del “Club Kajak Gallipoli” e dai sub dell’associazione “Paolo Pinto”, accompagnata da un suggestivo gioco di fiaccole, raggiungerà sempre via mare lo scalo di alaggio del Rivellino, dove sarà presa in consegna dai pescatori gallipolini che, attraversando il ponte secentesco, la porteranno in processione sino al Santuario del Canneto. Quindi, la messa solenne presieduta dal presule e “cantante di grido” don Giosy Cento: animerà il coro del Santuario diretto dalla maestra Gabriella Stea. La vigilia della festa, venerdì primo luglio, alle 21, nella piazza A.Moro su cui s’affaccia il Santuario, il concerto per il  Giubileo con don Giosy Cento.

Questo, invece, il programma civile: dal primo luglio e sino a tutto il 3, a partire dalle 18 la “rievocazione storica dell’antico recinto della fiera del Canneto” con esposizione e vendita dei prodotti agroalimentari. Domenica 3 luglio, giornata del ringraziamento, Marco Rizzello e Gabriella Stea presentano “Musica… in allegria”. Nota di colore, tanto per conciliare sacro e profano: sabato 2 luglio, giorno della festa, sulle tavole dei gallipolini non potrà mancare il gustoso piatto di “spaghetti con le cozze!.