Gallipoli e Santa Cristina: legame di fede, tradizioni e innovazioni. Tutte le novità della festa 2019

L'edizione 2019 della patronale verrà anticipata sabato 20 luglio dal concerto di musica sacra diretto dal maestro Luigi Solidoro. Ricco il programma della "tre giorni" prolungato sino al 26 con il concerto di Orietta Berti

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Gallipoli – Il “Patrocinio di Santa Cristina”, con il concerto di musica sacra diretto dal maestro Luigi Solidoro, rappresenta la novità assoluta dell’edizione 2019 della festa patronale di Gallipoli. I festeggiamenti verranno, dunque, anticipati sabato 20 luglio dall’appuntamento musicale di piazza Aldo Moro, con l’ensemble “I solisti Salentini” (soprano Laura De Vita e coro del Rosario) preceduto, alle 20.30, dalla tavola rotonda sul tema “La Cristina di Gallipoli”, ovvero “il culto, la devozione, la festa”. Nel corso della serata verranno, inoltre, parzialmente accese le luminarie su corso Roma per dare il benvenuto all’attesa festa.

Alberto Greco e Benito Carrozza
Alberto Greco e Benito Carrozza

Anche per l’edizione 2019, il comitato presieduto da Benito Carrozza ha allungato la festa oltre i canonici tre giorni di fiera su corso Roma, dal 23 al 25, inserendo nel programma anche il quarto giorno che vedrà il corso principale illuminato dalle luminarie Marianolight da Corigliano d’Otranto e interdetto al traffico per ospitare in concerto della popolarissima Orietta Berti in programma venerdì 26 alle 21 in piazza Tellini.

Oltre all’allestimento artistico delle luminarie e ai grandi show di accensione musicale del portale luminoso, quest’anno col contributo artistico della cantante Cinzia Corrado (nella foto, di Supersano), sono previsti i noti e apprezzati concerti bandistici Città di Ailano e Città di Squinzano, oltre la tradizionale presenza del concerto bandistico Città di Gallipoli.

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Martedì 23 alle 8 del mattino è in programma la celebrazione eucaristica con l’accensione della lampada votiva presso la cappella di Santa cristina. Alle 19 seguirà la solenne processione per le vie della città a cura della confraternita di Santa Maria della Purità. In serata gli Sduo in concerto e, alle 23.30, la suggestiva accensione musicale delle luminarie, “Sogno”, con la direzione artistica di Poieofolà costruzioni teatrali.

Il giorno seguente, mercoledì 24, musica sin dal mattino con i concerti bandistici e alle 16.30 la tradizionale cuccagna a mare presso l’antico porto del Canneto. Alle 23.30 nuova accensione musicale delle luminarie e, alla mezzanotte, gli spettacoli pirotecnici delle ditte “Gioiese fireworks” da Gioia del Colle e Pascali da Castrì di Lecce presso il molo foraneo.

Giovedì 25 doppia accensione musicale delle luminarie alle 21.30 e alle 23.30 cui seguirà “Talitakum”, la Taranta migrante in concerto sulla cassarmonica di piazza Tellini. Venerdì 26 a chiudere la festa patronale saranno le popolari note di Orietta Berti. Dal 23 al 25 l’alba sarà salutata dallo sparo di colpi a salve a cura della ditta Pascali mentre alle 22.15 e alle 23 ci sarà la spettacolare accensione delle luminarie a cura della Marianolight. Presso il tratto iniziale di corso Roma, infine, il “Santa Cristina Food festival” e “Hobbisti in fiera”.

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