Gallipoli, rinuncia del comitato della festa di Santa Cristina: “Gravissimi ritardi del Comune, ci arrendiamo”

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Gallipoli – Fosche nubi, in questo scorcio anticipato di estate, sulla festa di Santa Cristina, tradizionale e storico appuntamento di luglio. “Il comitato per la Festa di Santa Cristina rinuncia, suo malgrado, all’organizzazione dell’ edizione 2018 per tempi tecnici ristretti”, si legge in una nota affidata a Piazzasalento dal presidente Benito Carrozza, da Alberto Greco e dagli altri animatori di una festa che l’anno scorso (nella foto di Franco Mantegani), con le loro cure, ha raggiunto i livelli delle migliori edizioni edizioni degli ultimi decenni.

La “resa”, sicuramente dolorosa da parte dei realizzatori materiali dell’avvenimento sul versante civile, ha – a detta di Carrozza e soci – queste motivazioni: “Ad oggi, dopo mesi e mesi di richieste di un tavolo tecnico, istanze anche a mezzo protocollo oltre che verbali e in forma privata rivolte all’ Amministrazione comunale, al vicesindaco e al Sindaco, nella quale si paventava anche l’ abbandono dell’ organizzazione della festa patronale, senza ricevere risposte esaurienti, dobbiamo comunicare che non siamo più in grado di sostenere la Festa a causa di lacune enormi nella progettazione”. C’è il delicato nodo delle misure di sicurezza (trascinate la scorsa edizione fino alle ore immediatamente precedenti i festeggiamenti. Ci sono i problemi relativi a viale Bari e via Foggia, per tre giorni invase da chioschi e baracche di ogni tipo, con relative proteste dei residenti. Ma non solo.

Aggiunge il presidente: “Non abbiamo alcuna certezza, nessuna risposta ufficiale, ancora peggio gli appuntamenti vengono rimandati in continuazione dal 2017, tutto questo va a discapito della pianificazione pratica della festa, per i contratti con le ditte di allestimento delle luminarie, con nomi rinomati che abbiamo perso per mancata risposta in tempi utili”. Sembra che alcune ditte di primaria importanza nel settore proprio delle luminarie non siano più disponibili perché impegnate altrove. Inoltre, il comitato avrebbe in animo di organizzare quest’anno un appuntamento saltato nell’edizione dell’anno scorso, cioè lo Street food: “Come si può facilmente immaginare, senza alcuna certezza non ci è possibile contrattare con i professionisti del settore senza evitare probabilissime magre figure, screditando la serietà dell’ evento”. “Sono sinceramente rammaricato – conclude Carrozza – per lo scarso interesse che la festa suscita all’ interno della programmazione comunale, quando probabilmente dovrebbe essere il primo pensiero riguardo le manifestazioni estive. Resta il fatto che ad oggi, quindi ad  appena due mesi dalla festa, il nostro comitato organizzatore non ha nessuna base solida da cui partire e le incertezze sono decisamente maggiori rispetto alle reali possibilità”.