Gallipoli, cinque ristoranti sanzionati: sedie e tavolini anche su spazi pubblici non autorizzati

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Gallipoli – Fine agosto, tempo di bilanci, ma anche di sanzioni per alcuni operatori commerciali della “Città bella” poco rispettosi dei regolamenti comunali: cominciano a fioccare in questi giorni, infatti, le prime sanzioni amministrative agostane, e per alcuni anche le ingiunzioni di ripristino dello stato dei luoghi.

Si tratta – come si rileva dall’apposito Albo pretorio online del Comune – di cinque attività di ristorazione del centro storico, lungo la riviera Nazario Sauro.  Precisamente, destinatari in questo giro dell’ordinanza a firma della dirigente dell’Ufficio tecnico comunale sono  il “Buenavista”, “Il pettolino”, il “Ritrò”, “Divini amori”, e “La risacca”.

A  inizio stagione, nel corso di un incontro con tutti gli operatori, l’assessore con delega al Centro storico, Biagio Palumbo, li aveva avvertiti che, a fronte di alcune agevolazioni tese a incoraggiare il commercio dopo la lunga chiusura causata dalla pandemia, si sarebbe stati comunque intransigenti nei confronti di chi  non avesse rispettato le norme in materia di  regole.

La violazione contestata è quella solita, cioè una maggiore occupazione di suolo pubblico, con sedie e tavolini, rispetto a quella autorizzata, con conseguente notevole disagio per i pedoni – costretti a camminare in pratica sulla strada -, e per il traffico veicolare consentito.

Ora, sia pure a stagione avviata verso la conclusione, i trasgressori dovranno mettersi in regola nel termine di dieci giorni, per non incorrere in ulteriori e più gravi misure che, nei casi più estremi, comportano anche la sospensione dell’attività o il ritiro della licenza commerciale.

Tempo qualche giorno ancora, e arriverà anche la richiesta di pagamento per l’occupazione di suolo pubblico in più non pagato, oltre al verbale con la sanzione amministrativa nel frattempo irrogata.