Gallipoli-Casarano, ospedali verso la fusione

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ospedali riuniti fotomontaggioSarà l’anno buono, il prossimo, per una nuova riorganizzazone della Sanità nel segno dell’efficienza e dell’efficacia? Il distretto sociosanitario di Nardò si è distinto per la spesa farmaceutica più contenuta – in un quadro di generale sforamento dei limiti – con i suoi 210 euro per abitante, seguito da Casarano (219) e Gallipoli (220, dati riferiti al 2014). Il Distretto di Nardò assiste 19.650 anziani a domicilio; Gallipoli 16.501, Casarano 15.342. Ma la novità che si affaccia per Nardò è il completamento annunciato dal nuovo dg dell’Asl Lecce, Silvana Melli, del Presidio territoriale di assistenza (Pta) nell’ex “S. Giuseppe Sambiasi” con venti posti per adulti non autosufficienti, come previsto; confermati i 12 “posti rene” e gli altri servizi già attivi.
La novità più grossa e ormai nei fatti, come peraltro sostenuto da “Piazzasalento” fin dal 2012, l’accorpamento degli ospedali “Sacro Cuore” di Gallipoli e “Ferrari” di Casarano; al pari dell’operazione simile prevista per i nosocomi di Galatina e Copertino. Esiste già una direzione sanitaria unica ed altri vertici dirigenziali unificati (come Oncologia); questa tendenza verrà incrementata e il rischio di chiusura di uno dei due ospedali scongiurato.