Gallipoli, Carnevale sì ma con una formula diversa: le novità nella conferenza stampa di oggi

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Gallipoli – Il Carnevale 2019 si farà ma sarà diverso, fra tradizione e innovazione. Ad affermarlo è stato il Sindaco Stefano Minerva durante l’odierna presentazione ai giornalisti della 78esima edizione del Carnevale, che avrà per tema “Italia …‘bbella mia”. Accanto al Sindaco il consigliere Mino Nazaro, il direttore artistico della manifestazione Alberto Greco e i rappresentanti del Festival Bar Italia, Vanny Dj e Paolo Stefanelli.

L’edizione in cantiere, curata dall’assessorato al Turismo in collaborazione con la Pro loco, registra il ritorno alla direzione artistica di Greco (in scena ormai da 22 anni sotto varie forme) ed è stata definita di “transizione”, visto il poco tempo avuto per organizzare il tutto dopo l’abbandono ufficiale nei giorni scorsi da parte della “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli” con presidente Stefano Coppola, che ha reso pubblica in una nota (come riportato da Piazzasalento il 14 gennaio scorso) l’impossibilità di proseguire la collaborazione per questione di tempo e soldi.

Al “nuovo” Carnevale daranno il contributo numerose associazioni e gruppi cittadini come l’associazione Fideliter Excubat, gli Off Limits, gli artisti emergenti Mikeal e Co’ (Cosimo) e  i ragazzi dei Cantieri di Capodanno. “Il carnevale gallipolino è un evento culturale che dà lustro al territorio – ha affermato Minerva – permettendo alla città  di balzare agli onori della cronaca  culturale, grazie alla bravura degli organizzatori e al lavoro di tanti appassionati. Ci saranno belle sorprese anche quest’anno: come sempre dimostriamo che l’amore per la città vince su tutto. Abbiamo lavorato intensamente grazie al supporto del consigliere Mino Nazaro e dell’assessore Antonella Russo. Abbiamo chiamato le associazioni della città che hanno risposto “presente”, in primis Alberto Greco e i ragazzi che si sono messi a disposizione per “costruire” quest’edizione. Grazie alla Pro loco (presieduta da Lucia Fiammata), che come sempre ci affianca e a Bar Italia per la loro presenza”.

Mancheranno in questa edizione i tradizionali carri, i giganti di cartapesta, che saranno sostituiti invece da tre strutture, sempre in cartapesta, che faranno parte dello spettacolo itinerante su corso Roma. Assenti anche i “Regnanti” del Carnevale, il re Candellinu e sua Maestà la Regina Mendula Riccia, ai quali veniva consegnata simbolicamente la chiave della città. Confermata invece la partecipazione dei gruppi mascherati anche dei paesi di NevianoGalatoneAradeo Melissano;già assicurata la presenza di gruppi degli oratori di San Lazzaro, di San Gabriele, del Sacro Cuore, della scuola di danza Betty Boop Dance Academy e Disc’n’Roll e dell’associazione NovaVita di Casarano. E Animagique allieterà i più piccoli con due simpatiche mascotte.

“Non è stato facile mettere su una macchina organizzativa in poche ore – ha affermato il consigliere Mino  Nazaro – dopo la sassata di domenica scorsa da parte della vecchia organizzazione. Ma il Sindaco ha voluto fortemente organizzare il Carnevale, insieme al vicesindaco Giuseppe Venneri e all’assessore uscente Antonella Russo, che ringrazio per il lavoro svolto congiuntamente a quello della responsabile dell’ufficio turismo Adele De Marini e all’appoggio del consigliere Gianpaolo Abate. Sono impaziente, inoltre, di vedere la nuova maschera che il direttore artistico Alberto Greco darà alla città di Gallipoli”.

Il programma Si apriranno ufficialmente le danze questo pomeriggio, giovedì 17 gennaio, con la tradizionale “Focareddhra” in largo Zacà, nello spazio antistante il cimitero, dalle ore 17 alle 19: ospiti della serata saranno gli “Stamu street band”. Si partirà poi quest’anno con una domenica di anticipo e tre giorni di musica e festa dal centro storico al borgo nuovo dal 24 febbraio, con la sfilata dei gruppi mascherati della città e dei paesi limitrofi. Si continuerà poi domenica 3 marzo alle ore 19 in piazza Tellini, con lo spettacolo di “Bar Italia”: un omaggio alla musica italiana con Vanni dj, l’animazione di Paolo Stefanelli e le ballerine che danzeranno su diverse coreografie. A chiudere i festeggiamenti, martedì 5 marzo alle ore 16 con partenza dal ponte seicentesco, sarà la maschera tipica gallipolina: invaderà infatti il centro storico fino in piazza Imbriani e via Antonietta De Pace la sfilata del “Titoru”, il goliardico soldato gallipolino soffocato a causa di una polpetta nel giorno di Carnevale.  A seguire, si terrà  la cerimonia di premiazione dei gruppi mascherati.

Il ritorno di Alberto Greco “Quando la città chiama bisogna rispondere  conclude Alberto Greco  ed io sono felice di aiutare: in questo mese e mezzo cercheremo di portare avanti il Carnevale nonostante le difficoltà. Il tema di quest’anno “Italia …’bbella mia” sottolinea “l’italianità” che ci contraddistingue. Noi siamo ricchi di tanta materia, dalla cultura all’arte, l’Italia è l’ombelico del mondo e questa edizione è un omaggio alla nostra Nazione e, dunque, al bello. Stiamo infine cercando di far presentare questa edizione a una vecchia voce del Carnevale gallipolino, il professore Gino Cuppone”.

In queste ore, altre richieste di adesione stanno pervenendo agli uffici comunali. Non si escludono quindi ulteriori novità.