Gallipoli, attacco pubblico ad assessore: “Hai fallito” scrive un consigliere della sua maggioranza

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Gallipoli – Sfiducia pubblica verso l’operato di un assessore comunale da parte di un consigliere della sua maggioranza: l’iniziativa porta la firma di Federica Portolano ed è rivolta all’assessore alle Politiche sociali, Angelo Mita.

L’attacco è stato mosso con un comunicato che nella parte finale conclude così: “L’incapacità comunicativa dell’assessore Mita tarpa le ali ad una parte di elettori a cui vengono negati i diritti: è ora di avere indietro la fiducia riposta in passato e di instaurare un dialogo che vada oltre ogni superbia e incapacità”.

Una “fiducia” consumata in due anni 

“Gestire i servizi sociali in una città così importante  – prosegue Portolano – vuol dire costruire progetti di inclusione che diminuiscano le disparità sociali e siano capaci di aumentare il livello di felicità dei nostri concittadini: ritengo che in questo l’assessore Mita abbia fallito”.

La consigliera di “Gallipoli democratica” rifà la cronistoria dal momento della nomina dell’assessore Mita, in rappresentanza dell’Udc del senatore Ruggeri, oggi assessore regionale, avendo allora la “piena fiducia della sottoscritta. Poi presunte delusioni e disfunzioni che “in quanto parte integrante della maggioranza intendo portare a galla”.

Pieno appoggio al Sindaco

Presenza, ascolto, pazienza, risolutezza: questi i “limiti” ravvisati dalla consigliera, che afferma e ribadisce a più riprese invece “la piena fiducia riposta nel Sindaco Stefano Minerva”, aggiungendo di essere stata spinta a palesare “la situazione politica interna non più sopportabile che da tempo sussiste”.

Portolano scrive anche di essere mossa “dalla volontà di supportare pienamente l’ottima azione politico-amministrativa messa in atto dal Sindaco e dalla maggioranza, di cui faccio parte in maniera integrante e attiva. È altresì palese la mancanza di impegno e di buona volontà del suddetto che, ahimè, condanna l’intero operato”.

Nessuna replica, per ora 

Il diretto interessato, cioè l’assessore Mita, non ha inteso per il momento di replicare, apparendo al cronista comunque alquanto sorpreso. Forse per il fatto che proprio lunedì scorso la maggioranza ha tenuto una riunione per iniziativa di Minerva ed in quella sede non sono emersi accenni a critiche e attacchi così diretti ed espliciti.