Gallipoli, al via il Carnevale “grandi numeri”. E si pensa già all’edizione n. 80 del 2021

2811

Gallipoli – Prende il via domenica 23 febbraio la 79esima edizione del Carnevale gallipolino, organizzato dal Comune con la direzione artistica di Alberto Greco, la collaborazione di Pro loco, Poiefolà costruzioni teatrali, la Fabbrica del Carnevale e la diretta in esclusiva di Telenorba. “I colori sono il nostro mestiere” è il titolo scelto per celebrare la 79esima edizione della manifestazione carnevalesca che quest’anno punta ad un deciso rilancio, preannunciata da uno spot che in un minuto ripropone alcune immagini storiche.

A partire dalle ore 11.30 presso il balcone principale di palazzo Balsamo nel centro storico, ci sarà la lettura dell’editto reale dell’araldo Teodoro, interpretato dal gallipolino Emanuele Frisenna, con il grande ritorno dopo due anni di assenza dei regnanti del Carnevale, sua maestà la Regina Mendula riccia, interpretata da Maria Teresa Negro (di Galatina) e Re Candallinu, interpretato da Tommaso Fiorentino (di Casarano).

Le due sfilate

Saranno presenti anche la tradizionale maschera gallipolina del Titoru e saranno ospiti gli sbandieratori e musicisti del rione San Basilio di Oria e l’associazione Eventude di Taviano. Tutti gli attori sono della compagnia teatrale Poiefolà- costruzioni teatrali, con il contributo artistico di Betty Boop dance accademy ed i costumi di Irene Coppola.

Nel pomeriggio di domenica invece, a partire dalle ore 15 su corso Roma, prenderà il via la vera e propria kermesse, con la sfilata dei gruppi mascherati locali e di paesi limitrofi e dei carri allegorici, le grandi strutture in cartapesta che attirano ogni anno migliaia di visitatori. Martedì 25 si replica con le premiazioni. Tra le novità di questa edizione da segnalare anche il ripristino dell’area esibizioni nella storica collocazione ai piedi del grattacielo.

I cinque grandi carri e i gruppi mascherati

Quest’anno si sfideranno cinque carri: quello ispirato alla natura del maestro Franco Monterosso; “Il gigante” del Comitato festa di Santa Cristina con presidente Benito Carrozza realizzato insieme all’associazione Fideliter Excubat; il carro dei maestri Davide Scarpina e Giovanni Pacciolla sul tema dell’inquinamento del mare; il carro rappresentante Pulcinella del Team Carnaval di Oreste Scorrano; il carro di Pulcinella con in mano il gallo simbolo della città e circondato da burattini, realizzato dal Team Coppola di Stefano Coppola.

Tra i gruppi mascherati in gara invece, ci saranno quelli di Fidas Gallipoli, Il nascondiglio 2.0, degli oratori delle parrocchie del Sacro Cuore di Gesù, San Gerardo e San Gabriele dell’Addolorata (tutte di Gallipoli); di Fidas rione Campo dei fiori, rione Stazione e Spiriti liberi di Melissano e l’associazione Novavita di Casarano. Parteciperanno invece alla gara tra “Titori” l’associazione “I vagnuni te sciaroccu” e dell’Oratorio San Lazzaro. Animeranno la kermesse la signora Vata Barba (interpretata da Alberto Greco) insieme alla Ttina (Luana Greco) e presenteranno l’evento Alessia Cuppone di Radionorba e Roberto Treglia, attore e regista teatrale.

L’assessore Cataldi e Alberto Greco

«Abbiamo a lungo lavorato e cercato di costruire quella che sarà una bellissima festa per l’intero territorio. Qualcuno – afferma l’assessore al Turismo Assunta Cataldi – speculava sulla mancanza del Carnevale gallipolino, ma abbiamo dimostrato che unendo le forze possiamo ottenere grandi risultati. Puntiamo a far diventare la nostra città, in questo settore, un punto di riferimento per il Sud».

In attesa della premiazione di gruppi e maschere di martedì 25 febbraio, il direttore artistico, Alberto Greco, si dichiara positivo e ottimista: «Il Carnevale quest’anno ritorna in auge con cinque carri, uno in più rispetto agli altri anni, ed una folta partecipazione di gruppi mascherati gallipolini e dai paesi limitrofi. Da questa edizione ci aspettiamo il boom in termine di presenze, visto che già si presagisce una giornata positiva dal punto di vista meteorologico. Un Carnevale sicuramente interessante dal punto di vista della qualità che sarà un anticipo della grande festa del prossimo anno, quando si festeggerà l’80esima edizione».