Antonio Errico

Gallipoli – Tempo di scelte e corsa alle iscrizioni per gli alunni delle scuole medie che in questo periodo possono familiarizzare con le proposte degli istituti superiori che aprono le porte per le attività di orientamento. Partenza questo fine settimana per il liceo Quinto Ennio di Gallipoli che ha previsto tre date per i diversi indirizzi.

Sabato 12, 19 e 26 gennaio dalle ore 16 alle ore 19 porte aperte sia nella sede di corso Roma per gli indirizzi Classico e Scientifico che nella sede di via Torino per quelli Linguistico e Scienze umane. Durante gli incontri il dirigente e alcuni docenti presenteranno la scuola, l’offerta formativa, l’organizzazione, i piani di studio e i programmi.

La Notte dei licei dedicata a mare e sirene L’11 gennaio invece appuntamento con la “Notte nazionale del Liceo classico”. Il tema scelto dall’Istituto gallipolino per l’edizione del 2019 è “Il mare delle Sirene”. La manifestazione parte al mattino in Il via in Alula magna con un incontro tra il giornalista Renato Moro e gli studenti sull’importanza della cultura classica nella vita e nell’esperienza lavorativa. La manifestazione partirà poi ufficialmente alle ore 18 con una serie di presentazione di libri di autori locali, tra cui don Giuseppe Leopizzi, Maria Consiglia Mercuri, Claudia Ruggeri, Francesco Ingusci studente dello Scientifico, a cura del dirigente e del giornalista Giuseppe Albahari. In programma anche la presentazione di “Clinamen”, una nuova rivista di letteratura pensata e realizzata da giovanissimi, alcuni dei quali già studenti dello stesso liceo.

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In viaggio tra le stelle Anche per questa edizione inoltre si potrà compiere fare un viaggio tra miti e stelle con il planetario mobile, a cura degli esperti del Parco astronomico di Salve. In tarda serata a partire dalle 20 spazio ai classici con una maratona di lettura di testi di donne per le donne tra cui “Il silenzio delle Sirene”; “Processo a Elena di Troia”; “Alcesti”; “Medea”; “Gli amori criminali nella Divina Commedia”; letture da Michela Marzano, “L’amore è tutto: è tutto ciò che so sull’amore”.

Anticipare il futuro “La cultura classica – commenta il dirigente Antonio Errico – non riguarda solo il passato e neanche il presente ma anticipa il futuro ed è per questo che risulta fondamentale nella formazione dei ragazzi”.

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