Gallipoli – Pioggia di premi per la quarta edizione del concorso internazionale di poesia “De Finibus Terrae – Premio Mario Caputo e Maria Domenica Caroli”, tenutasi nei giorni scorsi al Bellavista Club di Gallipoli.

Organizzato da Caroli Hotels con il patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Gallipoli e della Biblioteca “Tommaso Fiore Gnoni” di Tuglie, oltre a premiare i letterati l’evento ha assegnato diversi “Premi speciali” a personalità che, a vario titolo, si sono distinte sul territorio salentino. Il premio per “Servizi sociali e moda” è stato assegnato all’Istituto “Filippo Bottazzi” di Taurisano, con questa motivazione: “Alle alunne del settore moda per la splendida sfilata realizzata in occasione di Libriamoci 2018, con meravigliosi vestiti da loro progettati; ed agli alunni del settore dei servizi sociali per aver dimostrato grande impegno e abilità nella produzione testuale scritta con la Silloge di poesie “La libertà”.

Il Premio speciale alla memoria è andato invece al poeta Cosimo Russo (di Gagliano del Capo), scomparso prematuramente, per la sua silloge “Per poco tempo”, pubblicata postuma a cura della madre Luigina Paradiso per le edizioni Manni: nella motivazione al premio si legge “Semplicemente per poco tempo e nell’infinito; semplicemente per sempre”. Il professor Luigi Fontana (di Gallipoli) si è aggiudicato poi il Premio speciale per la cultura, con la motivazione: “Come faro nella notte ha rappresentato e incarnato per decenni la luce e la consapevolezza del potere del sapere, indirizzando e costruendo pazientemente nelle più alte professionalità la vita ed il futuro di centinaia di giovani”.

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Medicina, giornalismo e imprenditoria. Il premio speciale per la medicina è andato quest’anno all’oncologo di Casarano Giuseppe Serravezza, per “Una vita spesa professionalmente e umanamente verso chi combatte contro il potere del cancro; amico, medico, pionere nella ricerca, e nella prevenzione a tutela dei deboli e ammalati resi vulnerabili e fragili dalla malattia”.

Il premio al direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile

Il Premio speciale per il giornalismo a Fernando D’Aprile (di Alezio, direttore di Piazzasalento), “Capostipite di un giornalismo garbato, fedele e attento alla routine del territorio ed allo scadenzarsi degli eventi e non solo, in tutto puntuale ed elegante”; e Premio per l’imprenditoria a Gilda Caputo (di Gallipoli), “Per aver saputo coniugare nonostante gli impegni familiari, la sua attività di moglie e madre con quella in prima linea manageriale a livello turistico e imprenditoriale, esibendo anche un dolce sorriso”.

Giuseppe Albahari ritira il premio per il figlio Maurizio

Premiato per le attività sportive agonistiche Gianmarco Fiore, calciatore (di Gallipoli), “A rappresentanza di tutti quei giovani che credono nel rigore morale e nel gran potere di insegnamento riconosciuto allo sport ed a tutte le attività agonistiche”; mentre il riconoscimento per la ricerca in ambito umanistico-letterario è andato a Maurizio Albahari (di Gallipoli), professore associato presso il dipartimento di Antropologia dell’Università di Irvine, in California, perché “Testimone e referente oltre oceano di una brillante Italia attenta e tesa allo studio antropomorfo e sociale, letterario e politico della nazione”.

Il premio a Luigi Scorrano

Altri premi speciali sono andati al critico, letterato, scrittore e saggista Luigi Scorrano (di Tuglie), con la motivazione: “La sua opera si può sintetizzare in una sola bellissima parola pregna di significato: Magister (maestro) poiché tale è stato, per generazioni di discepoli (estimatori), con la sua poliedrica opera di umanista, educatore, letterato, scrittore, poeta, critico, saggista, divulgatore e testimone di quanto ha prodotto l’intellighentia salentina del ‘900”. Ma anche al fotografo Daniele Gagliani (di Gagliano del Capo), “Specchio dell’anima della natura, fedele testimone della bellezza del creato in tutte le sue sfaccettature”; e a Cristina Martinelli (di Casarano), “Saggista, letterata, umanista, penna attenta e consapevole delle necessità di accrescimento culturale del territorio nel panorama della cultura letteraria europea”. Infine, premiati l’attore, cantante e regista Roberto Treglia (di Taurisano), “Per il suo impegno e le sue pregevoli abilità nel campo del teatro, della moda e della canzone” Premio speciale infine ad Attilio Caroli Caputo, degno erede di una tradizione alberghiera diventata anche volano di iniziative ricreative, sportive e culturali di livello nazionale.

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