Galatone, concerto extra per flauto con ospiti importanti alla Primaria del Polo 1. Per poi andare emozionati e felici in vacanza

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Galatone Polo 1 i piccoli concertisti

Galatone – La Scuola non va in vacanza, o almeno non del tutto, soprattutto quando il richiamo è rappresentato dalla musica, una sorta di “flauto magico” che ha attirato il 15 luglio scorso in un caldo pomeriggio d’estate,  alunni docenti genitori presso il Lab83 di Galatone, nell’ambito del quale opera il Centro studi musicali, diretto dal professore Diego Gira.

In un luogo stranamente silenzioso e magico che, in virtù di un protocollo d’intesa tra il Comprensivo  Polo 1 di Galatone e il Centro studi, si è deciso di realizzare un incontro formativo-informativo sul tema della musica e del flauto con i docenti Fabio Vetro e Ezio Diazzi, che hanno colto l’occasione anche per visitare il Salento.

La collaborazione con scuole di Modena e Carpi

L’evento è stato promosso dal docente di Scuola primaria Mauro Longo, che da qualche anno conduce l’insegnamento della musica nelle sue classi del plesso di scuola primaria “Don Milani”, ispirandosi ai metodi dei due ospiti, per avviare alla musica e allo studio dello strumento musicale gli allievi sin da piccoli, anche in considerazione della prosecuzione degli studi nella Scuola secondaria di I Grado del Polo 1 di Galatone, che è appunto ad indirizzo musicale.

Il prof. Fabio Vetro (docente presso la Scuola secondaria “G. Carducci” di Modena, you tuber, “Modenese dell’anno 2018” e autore di diversi libri di musica) e il prof. Ezio Diazzi (docente presso la Scuola secondaria di I Grado “M.Hack” di Civeno di Carpi, autore del libro di Musica per le scuole secondarie di I Grado più diffuso) hanno eseguito dei brani, illustrando alcune tecniche e alcune regole fondamentali del flauto e della respirazione.

Il corso del professore Longo  

Mauro Longo e la dirigente Polo

I ragazzi hanno partecipato numerosi e, in piccoli gruppi, hanno eseguito dei brani musicali studiati a scuola, portando a casa tanta emozione e un attestato di partecipazione. L’ evento è stato aperto ad alunni e docenti anche delle altre scuole del territorio e del vicino Comune di Nardò.

La dirigente scolastica Adele Polo, particolarmente sensibile al linguaggio musicale, si è detta orgogliosa di quanto realizzato dal professore Longo, “nella consapevolezza dei miracoli  educativi che può compiere la musica nella formazione dei ragazzi, oggi attratti dal digitale e catapultati nell’innaturale isolamento causato dalla emergenza sanitaria Covid 19, che lascia ancora preoccupanti zone d’ombra”.

 

Nonostante ciò, i bambini hanno continuato a cantare, a suonare dalle loro case, dai balconi, incontrandosi  “a distanza”. “Quando la rete, il confronto e  collaborazione funzionano – è stata la conclusione unanime – la scuola cresce e si rafforza sotto il profilo educativo e sociale”.