Fusione di Comuni, domani passaggio in Regione. Con sorpresa: a Presicce torna in Consiglio il “no” al matrimonio con Acquarica

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Presicce – Continua il percorso propedeutico alla fusione dei Comuni di Presicce e Acquarica del Capo. Domani alle 10, presso la sede della Regione Puglia, sala Guaccero, si riunisce la VII commissione che avrà il compito di discutere sul disegno di legge sulla fusione ed avviare il processo. “Con la discussione nella commissione presieduta dal consigliere Erio Congedo di Lecce – si legge nella nota della Regione – si avvia l’iter tecnico-normativo che, passando dal referendum consultivo, potrebbe portare alla fusione dei due comuni del Sud Salento”. Ai lavori della commissione è prevista la presenza del governatore Michele Emiliano e dei Sindaci dei due Comuni, Francesco Ferraro e Riccardo Monsellato. (nella foto una riunione della commissione)

Per la Regione è la seconda volta La Regione si appresta a discutere per la seconda volta di una risoluzione così importante per due comunità; la precedente di diversi anni fa ha riguardato due paesi del Foggiano che hanno dato vita ad Adelfia. Acquisto il parere della commissione, la proposta arriverà in Giunta e successivamente verrà fissata la data per il referendum consultivo, che voci dicono si farà nella prima metà di dicembre.

Discussioni sempre più accese e una sorpresa Tuttavia, soprattutto sui social, continuano le accese discussioni tra i sostenitori delle due posizioni. E tiene ancora banco la notizia del passaggio all’opposizione della presidente del Consiglio Paola Ponzo, che comunque ha firmato la convocazione del prossimo Consiglio comunale, venerdì alle ore 18,30. Tra i vari punti all’ordine del giorno vi è anche la proposta di “Sospensione del processo di fusione dei due Comuni” avanzata dai consiglieri di minoranza Gianluigi Del Sole, Anacleto Tamborrini, Antonio Raone e Alberto Sbarro.

Botta e risposta Ponzo-Monsellato La non condivisione del processo di fusione è stato il motivo per il quale la Ponzo ha deciso di passare tra i contestatori del processo.  “Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta”, uno dei passaggi della sua lunga nota scritta sul suo profilo Facebook. ma subito il Sindaco Monsellato le ha ricordato che “Il progetto di fusione era riportato nel programma della lista presentata alle elezioni, inoltre, lei ha votato a favore nelle prime delibere di Consiglio – rimarca il primo cittadino – lei ha affermato nelle ultime riunioni di Consiglio comunale che avrebbe voluto impedire ai cittadini di esprimersi se questo significava rischiare di non avere la fusione. Bel concetto di democrazia!”.