Casarano – Aree industriale e sicurezza: stringono i tempi sulla progettazione della rete di videosorveglianza “Hi tech”. Il Consorzio Asi (Area per lo sviluppo industriale) di Lecce, che promuove l’intervento, ha annunciato il completamento della fase di progettazione esecutiva per la fine di febbraio per poi pubblicare il relativo bando a marzo. Si punta a consegnare i lavori entro l’estate.

Il 13 febbraio (data da confermare) ci sarà un incontro specifico in Prefettura a Bari con tutte le forze dell’ordine proprio per prendere visione del sistema che verrà che dovrà garantire sicurezza ad ampio spettro.

Con opere da 2,8 milioni di euro, obiettivo del progetto “Azienda sicura” è quello di tutelare l’attività e lo sviluppo delle imprese con riferimento agli agglomerati Lecce-Surbo, Nardò-Galatone, Galatina-Soleto e alla zona industriale di Casarano. Sono previste 60 videocamere per Casarano, 38 per Galatina e 48 per Nardò: a seguire le altre per le aree Maglie-Melpignano, Tricase-Specchia-Miggiano e Gallipoli.

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Le nuove telecamere intelligenti saranno ad alta definizione ed in grado di intercettare le targhe ed altri dettagli delle auto in transito sui viali delle zone industriali, sempre più spesso oggetto di furti e rapine (dei giorni scorsi è l’allarme lanciato da Confindustria Lecce). Il progetto (presentato nell’ambito del Pon “Legalità” e finanziato con fondi Fesr 2014-2020) sarà condiviso con la Prefettura e gli organi preposti al controllo.

Il progetto punta anche a reprimere i reati ambientali ed in particolare la contaminazione di acque e terreni nelle zone industriali: particolari sensori saranno in grado di captare l’eventuale alterazione della qualità dell’acqua e dei terreni, inviando un sms e messaggi di allarme alla centrale operativa preposta ai controlli.

È polemica, intanto, sulla sfiducia espressa nei giorni scorsi dall’assemblea dell’Asi al presidente Angelo Tondo: quest’ultimo ha eccepito che “soltanto la regione può commissariare il Consorzio”. La recente assemblea ha votato sulla decadenza di tutti i vertici, dal presidente al segretario- direttore generale Antonio Fitto ed ai consiglieri Carmine Caputo, Giuseppe Petracca, Antonella Greco e Michele Sperti.

 

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