Funerali più sobri e spirituali

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(foto di Antonio Spagnolo) Il Vescovo Fernando FilogranaNARDÒ. Il regolamento, concordato con i sacerdoti della diocesi Nardò-Gallipoli, è stato promulgato il 2 luglio, ed è entrato in vigore l’1 agosto scorso ma poichè alcuni sacerdoti e, soprattutto, alcuni fedeli non lo avevano ben compreso, il vescovo Fernando Filograna (foto), tramite l’ufficio delle Comunicazioni social, è dovuto tornare sull’argomento del rito delle esequie. Troppe interposizioni tra familiari del defunto e chiesa; giri di denaro non adeguati all’evento; intrusione sempre più capillare delle agenzie funebri nelle tristi circostanze: queste le ragioni di fondo che hanno spinto mons. Filograna ad intervenire stabilendo che le esequie vanno richieste direttamente al parroco; che le agenzie non possono proporre organisti o coristi per la celebrazione; che la salma sosti in chiesa il tempo necessario e non addirittura anche di notte (saranno esaminate eventuali situazioni particolari); niente infine elogi funebri se non “la parola di Dio” e un sobrio ricordo dello scomparso. “No” insomma ad una deriva verso la superficialità del rito funebre a scapito dell’incontro spirituale.