Fuga dei giovani dal Sud, a Lecce un incontro con i Rotary club di Puglia e Basilicata per parlarne

628
Il presidente del Distretto 2120 Sergio Sernia

Lecce – Il problema della fuga dei giovani dal Meridione è al centro dell’appuntamento organizzato per sabato 15 febbraio all’Hotel Tiziano di Lecce, ore 10, dal Distretto 2120 del Rotary club di Puglia e Basilicata.

“Il Rotary per i giovani, il Rotary dei giovani” è il tema dell’incontro cui sono attesi oltre 300 partecipanti provenienti dai Rotary club più attivi di Puglia e Basilicata. A curare l’organizzazione dell’evento sono i Rotary Club di Lecce, Lecce Sud e Galatina-Maglie-Terre d’Otranto.

Il programma

L’incontro cade alla vigilia del 115° compleanno rotariano. Il tema della giornata sarà approfondito attraverso gli interventi del governatore Sergio Sernia; di Giuseppe Chimenti, presidente della Commissione distrettuale Nuove Generazioni; e di Maurizio Raeli, presidente della Commissione distrettuale per il Ryla (Rotary youth leadership award), programma di formazione alla leadership rivolto a studenti universitari e giovani professionisti.

A seguire una tavola rotonda cui prenderanno parte Maurizia Falcone, Ivana Fico, Sabino Sernia e Sebastiano Spagnoletti Zeuli, quattro giovani soci passati nel Rotary dopo l’attività nel Rotaract, che racconteranno la loro esperienza. Modera il giornalista Vittorio Massaro.

In chiusura, la presidente del Tribunale dei minori di Taranto, Bombina Santella, illustrerà le linee guida del progetto distrettuale per il tutoraggio dei minori stranieri non accompagnati.

Contrastare la desertificazione socio-economica

Il ‘degiovanimento’ – scrivono gli organizzatori in una nota – impoverisce i territori e nel medio periodo provoca una vera e propria desertificazione socio-economica. È necessario invertire la rotta e lo si può fare solo realizzando le condizioni che rendano attrattivo il Sud nei campi lavorativo e della ricerca, sociale e culturale. Obiettivo non facile, soprattutto se non si ha la consapevolezza del ruolo decisivo che la ricchezza espressa dalle nuove generazioni, in termini di competenze, di energie, di capacità innovative, ha nelle dinamiche di costruzione del futuro”.

Un problema, quello della fuga dei giovani, che tocca da vicino anche i Rotary Club del Sud Italia. “Nonostante i programmi, le attività, le attenzioni rivolte alle fasce giovanili e i relativi investimenti in termini di risorse finanziarie – spiega il governatore del Distretto 2120, Sergio Sernia – il Rotary fatica ad abbassare l’età media dei suoi Club e rimane molto alta la percentuale dei giovani che, al culmine del percorso formativo rotariano abbandonano la nostra casa”.

Questo evento di formazione distrettuale – prosegue Sernia – deve scuoterci dal torpore, deve spingerci a passare dalle belle parole e dalle buone intenzioni ai fatti concreti, nella convinzione autentica che i giovani sono una sicura e insostituibile risorsa se riusciamo a responsabilizzarli, a valorizzarli, a lasciargli esprimere il loro entusiasmo, la loro voglia di fare, la loro creatività”.