“Freedom” a caccia di misteri all’Università del Salento: in tv nel programma di Giacobbo gli scheletri di Roca Vecchia

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Le telecamere di Roberto Giacobbo all’Università del Salento

Lecce – Le telecamere di “Freedom. Oltre il confine” fanno tappa al Laboratorio di Antropologia fisica del Dipartimento di Beni culturali dell’Università del Salento, al centro della puntata che andrà in onda venerdì 19 febbraio alle 21.15 su Italia 1.

Roberto Giacobbo illustrerà nel corso del suo programma le ricerche che gli studiosi di Unisalento stanno portando avanti su alcuni scheletri rinvenuti nel sito archeologico di Roca Vecchia, oggetto di scavi sin dagli anni Ottanta del secolo scorso.

Dopo Presicce-Acquarica, Giacobbo di nuovo in Salento

Il professor Pier Francesco Fabbri, che dirige il laboratorio di Antropologia fisica, spiega: “Tra le molte scoperte risalta in particolare l’insediamento dell’Età del Bronzo con le sue mura monumentali, che testimonia dei contatti e dei conflitti tra le popolazioni locali e quelle del Mediterraneo orientale. Conflitti che hanno lasciato tracce evidenti nei vasti incendi che hanno distrutto a più riprese l’insediamento e nei diversi ritrovamenti di scheletri insepolti, che costituiscono una delle più antiche testimonianze di eventi bellici sul territorio italiano”.

Per Giacobbo si tratta di un ritorno in Salento, dopo una recente puntata dedicata ai frantoi ipogei di Presicce-Acquarica. Oltre che delle ricerche presso l’Università del Salento e del sito di Roca Vecchia, nella puntata in onda venerdì 19 si parlerà anche del Museo storico-archeologico Musa, del Tempio di Poseidone a Taranto e del Museo archeologico nazionale di Taranto MArTA.