Fototrappole contro i reati ambientali: graduatoria finale della Regione con i paesi beneficiari . Alla Provincia 50 apparecchi

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Gallipoli – Dieci fototrappole a Gallipoli, otto a Tricase, sette a Santa Cesare Terme, quattro a Supersano, tre a Taviano: sono alcuni dei paesi compresi nella graduatoria finale licenziata oggi dalla Regione Puglia in base ad un accordo quadro datato agosto 2020 e ora esecutivo.

Ha prevalso l’offerta della Its innovazione tecnologiche e sicurezza che ha offerto un ribasso del 40,98% per la fornitura do fototrappole per  sorveglianza violazioni ambientali. Le domande pervenute dai Comuni pugliesi sono state 135 per un totale di 1.007 apparecchi; ne sono state accolte 131.

I criteri di assegnazione

I criteri di base per la selezione e distribuzione di questi apparecchi di vigilanza contro abbandoni di rifiuti principalmente, sono stati quelli della estensione della superficie del territorio e della popolazione residente.

Nel Sud Salento sono interessati i paesi di Aradeo 3 apparecchiature, Bagnolo del Salento 4, Carpignano salentino 5, Castrignano del Capo 6, Castro 4; Corigliano d’Otranto 5; Corsano 4, Cutrofiano 7, Diso 4, Galatone 4, Melissano 4, Montesano salentino 4, Morciano di Leuca 3, Neviano 4, Parabita 4, Patù 4, Poggiardo 5, Porto Cesareo 10, alla Provincia di Lecce 50, Salve 7, San Cassiano 4, San Michele salentino 4, Sanarica 4, Tuglie 4.