Fondo di solidarietà per i piccoli esercenti: “Gallipoli Futura” rilancia la richiesta all’Amministrazione comunale

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Flavio Fasano

Gallipoli – Un fondo di solidarietà comunale per intervenire a sostegno dei canoni di locazione dei piccoli esercenti: lo chiede l’associazione politico-culturale Gallipoli Futura con una istanza rivolta al Sindaco Stefano Minerva, sulla base delle misure di sostegno varate il 22 marzo dal Governo Draghi.

Tra questi provvedimenti, già adottati nel 2020  nei confronti delle stesse piccole imprese e degli enti locali, “sono comprese anche le esenzioni dal pagamento della Tassa di soggiorno e di occupazione del suolo pubblico, con contestuale compensazione delle perdite dei Comuni da parte del Governo”, si afferma da Gallipoli Futura che sostiene la candidatura di Flavio Fasano.

Sostegni allargati ad altre piccole attività 

Nel rinnovare “la nostra vicinanza e la nostra solidarietà a tutte quelle attività commerciali maggiormente colpite dalle misure di contenimento del Covid19″, l’associazione auspica che “grazie a questi Ristori statali potranno recuperare almeno in parte i guadagni perduti”.

Dopo aver respinto le “strumentalizzazioni da parte dell’Amministrazione comunale di Gallipoli e di alcuni futuri candidati alle prossime elezioni amministrative con essa alleati, che cercano di appropriarsi grottescamente della paternità di quelle che sono Misure governative previste per tutta Italia”, Gallipoli Futura rilancia: si chiede infatti che “che tali misure possano andare a sostegno, non solo delle attività del settore turistico-ricettivo o beneficiarie del suolo pubblico, ma anche di tutte le altre attività commerciali mortalmente colpite dalla crisi e che non trovano adeguati strumenti di sostegno”.

Il peso dei canoni di locazione

“Chiediamo quindi all’Amministrazione comunale di farsi portavoce anche di tutti quei piccoli esercenti che molto faticosamente, per 12 mesi all’anno, cercano di portare avanti le proprie attività, ad esempio istituendo un Fondo di solidarietà per affrontare i pagamenti dei Canoni di localizzazione durante i periodi di chiusura o di blocco degli spostamenti intercomunali”.