Fondo allagato, paga Aqp e vince il Comune

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comune-parabitaPARABITA. Acque reflue esondano in un terreno rovinando il raccolto: per il Tribunale di Lecce, al quale si è rivolto un cittadino parabitano, è Acquedotto Pugliese a dover pagare i danni. Nessun obbligo, invece, per il Comune (foto) proprietario dell’impianto di depurazione gestito dalla società idrica. Gli episodi in questione risalgono al maggio 2013. Aqp dorvà pagare 3.000 euro oltre alle spese processuali. Accolta la tesi difensiva del Comune e dell’avvocato Francesco Memmi (di Casarano) che ha sempre respinto ogni ipotesi di responsabilità in ordine ai danni lamentati dal cittadino, affermando che ogni danno fosse causato da uno scarso assorbimento delle acque nel recapito finale riconducibile ad un’insufficiente manutenzione competenza di Aqp.