Folle inseguimento nella notte: 26enne alla guida di una Bmw semina la polizia, tenta di travolgere i carabinieri ma poi viene arrestato

24437
Roberto Russo

Melissano – Nel tentativo di sfuggire alla polizia che lo insegue tenta di travolgere una pattuglia dei carabinieri e poi, come se nulla fosse, torna a passeggiare per le vie del suo paese. Alla fine, però, il 26enne di Melissano Roberto Russo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Taurisano risaliti alla sua identità sulla base di alcuni elementi.

Il pericoloso inseguimento ha avuto inizio nella tarda serata di ieri sera quando una volante della plizia ha intercettato sulla strada che da Ugento conduce alla marina di Torre San Giovanni una Bmw 320 di colore nero condotta a folle velocità da un giovane.

L’inseguimento

I poliziotti sono riusciti a scorgere la targa ed i tratti somatici del guidatore ma non a fermarlo malgrado le sirene spiegate. L’uomo, sui 25/30 anni, con orecchini vistosi, barba curata e corporatura robusta, continuando la sua corsa a velocità più che sostenuta, è riuscito a raggiungere l’abitato di Torre San Giovanni dove, malgrado i ripetuti segnali della Polizia, ha provato a dileguarsi fino ad imbattersi, su via Scevola, in una pattuglia dei carabinieri.

Intuita la situazione, questi ultimi, impegnati nel controllo di un veicolo, hanno tentato a loro volta di intimare l’alt al fuggiasco il quale, per tutta risposta, ha pure provato a travolgerli, insieme all’ignaro conducente dell’auto che in quel momento veniva controllata. I carabinieri e l’automobilista sono riusciti a salvarsi dall’impatto solo grazie ad un balzo fulmineo, togliendosi giusto all’ultimo momento dalla traiettoria della Bmw.

L’arresto

Alla fine di tale fuga rocambolesca, gli agenti del commissariato, certi dell’identità del folle guidatore, sono andati sul sicuro rintracciandolo mentre passeggiava per le vie del centro di Melissano.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi giudiziari, è stato tratto in arresto e accompagnato presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria, con le accuse di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.

Il precedente

Lo scorso dicembre, nell’abitazione del giovane i carabinieri avevano trovato un involucro contenente 70 grammi di marijuana, 875 euro in contante (quale somma proveniente dalla presunta attività di spaccio), materiale vario utile per confezionare le dosi e pure un proiettile calibro 22.