Castrignano del Capo – Un lungo applauso e le note di Laura Pausini hanno salutato,  all’uscita dalla chiesa di San Michele Arcangelo, il feretro di Francesca Schirinzi. Questo pomeriggio, l’intera comunità di Castrignano del Capo si è stretta accanto ai familiari della  34enne deceduta nell’ospedale di Oderzo il 13 marzo scorso, poco dopo aver dato alla luce il suo secondo figlio.

Il corteo Palloncini bianchi e blu hanno segnato il cammino della salma, accompagnata da un bagno di folla commossa, nel corteo funebre che ha percorso le stradine che dall’abitazione dei genitori della giovane portano in piazza San Michele. Qui, su iniziativa degli amici di Francesca, è stato installato un maxi schermo per permettere anche a chi non è riuscito a  trovare posto in chiesa di assistere alla celebrazione della messa che è stata celebrata dal vescovo Vito Angiuli e dal parroco don Fabrizio Gallo.

Il dolore del marito «Mi dicono che devo essere forte ma io ero forte prima, quando tu eri al mio fianco. Adesso non so se posso farcela. Nella mia vita ho portato avanti molte missioni ma non so come fare a portare aventi questa. Non so come farò a crescere i nostri figli senza di te. Ciao amore mio»: queste le parole commosse pronunciate, a fatica, dal marito Antonio Giordano, militare dell’esercito originario di Squinzano.

Pubblicità

Il pianto del padre «Grazie a tutti per essere qui», sono state le sole semplici parole che il padre Domenico, calzolaio del paese noto come “mesciu Mimmi”, è riuscito a dire prima di essere sopraffatto dalla commozione e coperto da un lungo applauso.

Il cordoglio Tanti i manifesti di cordoglio con i quali gli amici, le persone più care e le compagne di scuola hanno voluto salutare Francesca. “Un raggio di sole brillava per me ogni giorno, una brutta tempesta ha spento la sua luce e una parte del mio cuore resterà sempre al buio. Ti porterò con me sorellina e ci sarai comunque in tutte le cose che i miei occhi vedranno e in quell’amore tatuato che mai nessuno potrà cancellare”: questo il pensiero rivoltole dalla sorella Mina.

Il lutto cittadino L’Amministrazione comunale, “in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Francesca e interpretando il comune sentimento della cittadinanza”, ha proclamato il lutto cittadino dalle 13 alle 18.30 di oggi con bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e saracinesche abbassate per gli esercizi commerciali. Un minuto di silenzio e di raccoglimento è stato osservato pure prima del fischio d’inizio della partita under 19 del pomeriggio tra Capo di Leuca e Casarano calcio.

Le note della Pausini All’uscita dalla chiesa, il feretro è stato saluto dai palloncini bianchi lasciati volare in cielo dagli amici mentre sul maxi schermo scorrevano le foto di Francesca accompagnate dalle canzoni di Laura Pausini, cantante preferita della giovane. Tra commozione generale la folla ha abbracciato per l’ultima volta Francesca salutandola con lunghi applausi perché, proprio come dice la canzone, per Castrignano del Capo e per chi l’ha conosciuta, lei resterà “incancellabile”.

Pubblicità

Commenta la notizia!