Fino a ieri 286 scuole pugliesi contagiate; 417 studenti e 151 addetti positivi; crescenti infezioni familiari: le ragioni dell’ordinanza di chiusura delle scuole anti Covid

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Gallipoli – Fino a ieri 417 casi di positività ascrivibili a studenti; 151 a personale della scuola; 286 scuole in cui sono stati rilevati contagi; crescenti infezioni familiari derivanti dai casi registrati in ambito scolastico: sono principalmente questi gli elementi fondanti l’ordinanza n. 407 del presidente della Giunta regionale emanata ieri sera, con procedure di urgenza e indifferibilità del provvedimento.

L’ordinanza parte dal dato che la Puglia, in base al monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità del 20 ottobre scorso, ha un indice di RT (misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva) pari a 1,52, equivalente al rischio alto o molto alto. Segue la maggiore circolazione virale registrata “con un incremento costante di contagi”.

Indice RT di alto rischio

Poi è la volta della “progressiva saturazione delle strutture di ricovero e cura su base regionale”. Si afferma quindi che l’ordinanza del 25 ottobre circa la didattica a distanza per almeno il 75% delle attività scolastiche “si appalesa insufficiente per contrastare l’emergenza” in base ai dati trasmessi dai Dipartimenti di prevenzione.

Il governo pugliese guidato da Michele emiliano ha per questo e per altro accolto la richiesta fatta dal comitato permanente regionale della Medicina generale e dei pediatri di libera scelta di valutare la sospensione delle lezioni “per consentire di semplificare le procedure legate al rientro degli studenti in regime di isolamento fiduciario, con il progressivo utilizzo del tampone rapido”.

Pericolo di saturazione di posti letto

L’ordinanza infine rimarca più volte “la situazione di rischio per la comunità e le criticità a livello della sanità territoriale”, sulla base di quanto rappresentato dal Dipartimento regionale della salute e affida ai dirigenti scolastici il compito di trasmettere settimanalmente i dati su studenti e personale scolastico positivi o in quarantena “nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid”.

Come si ricorderà la sospensione delle lezioni scatta da domani, venerdì 30 ottobre e durerà fino al 24 novembre, escluse quelle dell’Infanzia. Salvo proroghe o altre direttive dettate dall’andamento dell’infezione da Covid. Va detto che la popolazione scolastica pugliese è di 562mila studenti.