Finito il restauro della cappella di Santa Cristina. LE FOTO

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GALLIPOLI. Proprio prossima dell’anniversario, riapre la chiesetta di S.Cristina.  “Non lo sapevo  che quest’anno sarebbe stato il 150mo della festa  –confida don Gigi De Rosa, rettore dell’adiacente Santuario del Canneto a cui appartiene il luogo sacro- ne sono venuto a conoscenza solo di recente, quando mi hanno contattato i ragazzi del comitato per la festa di S.Cristina”. La costruzione risale al XV secolo, ne dà notizia dell’esistenza  mons. Giovanni Francesco Cibo, vescovo a Gallipoli dal 1540 al 1575: tra alti e bassi, l’hanno utilizzata  anche come deposito di reti e di botti per scapece. La  sua storia è scritta in un libro di fine ’800 del Canonico don Francesco D’Elia, che verrà ripubblicato prossimamente. Già gravemente ammalorata (come si può vedere in foto),  circa un anno fa, con la consulenza dell’arch. Enzo Mariello,  don Gigi ha appaltato i lavori all’impresa “Leo Costruzioni” di Lequile,  che l’ha ristrutturata da cima a fondo con 30.000 euro, frutto del contributo volontario dei fedeli del Santuario. Rimasto inalterato il  corpo di fabbrica, sono stati rifatti invece gli intonaci interno ed esterno ed anche la pavimentazione, con battuto di cocciopesto (meglio noto qui col nome di “astrucu”).

Giovedì 20,intanto, dopo la Messa serale al Canneto,   il vescovo Fernando Filograna restituirà al culto il luogo sacro, dove verranno riposizionate anche la Statua e il quadro della Santa di Bolsena. Domenica 23, invece, la processione farà una breve sosta proprio davanti alla chiesetta fresca di restauro, giusto il tempo che il coro diretto  da Andrea Mazzini) esegua  l’Inno a S.Cristina.