Finisce contro un muro con l’auto: muore poche ore dopo il ricovero imprenditore 39enne di Presicce

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Presicce – Perde il controllo della sua Porsche e si schianta contro un muro per poi finire la sua corsa nelle campagne circostanti. Trasportato con “codice rosso” in ospedale a Casarano e poi al “Vito Fazzi” di Lecce, è deceduto alcune ore dopo, a causa delle gravi ferite riportate.

La vittima del tragico incidente è Luca Ferraro (foto), imprenditore 39enne a capo di una ditta specializzata nel settore dei profilati in alluminio di Presicce. La scorsa estate aveva avuto un altro incidente stradale; in quel periodo aveva anche avviato un locale – punto ristoro nel centro del paese.

Tutto è accaduto attorno alle 17.30 di ieri nei pressi di una cava situata in territorio di Taurisano. L’uomo a bordo della sua Porsche Cayenne percorreva la strada provinciale che collega Acquarica del Capo a Taurisano quando, per cause in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo fuori strada.

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Allertati da automobilisti di passaggio che hanno notato la drammatica scena, sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 di Gagliano del Capo. Il 39enne, accompagnato d’urgenza alla volta dell’ospedale più vicino, è deceduto alcune ore dopo il suo ricovero.

Sul posto, per i rilievi di rito utili a ricostruire la dinamica dell’incidente (che non ha coinvolto altri mezzi) gli agenti della Polizia municipale di Taurisano.

La notizia della morte dell’uomo, separato dal coniuge da alcuni mesi e con un figlioletta di 8 anni, si è diffusa nella mattinata di oggi e i commenti sono cominciati a crescere sul suo profilo Facebook.

I commenti affranti “Che brutto risveglio…non dovevi andar via così… ci hai lasciato un mondo di tristezza che difficilmente riusciremo a scacciar via dal nostro cuore. Ho un nodo in gola”, scrive un amico. “Se m’avessero detto che sarebbe potuto accadere, non ci avrei creduto, ho sempre pensato che tutti noi fossimo eterni, che non ci saremmo mai dovuti piangere, eppure oggi è così”, commenta incredula una sua amica d’infanzia.

 

 

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