Fiera regionale di San Vito: maiale Or.Vi. e progetti di sviluppo, musica popolare, fotografie ed Erasmus europei. Quattro giorni ad Ortelle

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Ortelle – Fra poche ore apre i battenti la Fiera regionale di San Vito che è annoverata tra le fiere più antiche del Sud Italia e la più antica di Terra d’Otranto. L’edizione di quest’anno presenta delle novità ed un prestigioso riconoscimento: quello del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali.

Tra le innovazioni si segnala il parco strutture nuove di sana pianta, più accoglienti e funzionali a tutto beneficio delle migliaia di visitatori e degli stessi espositori. Come da buona e antica tradizione appunto, al centro resta la carne di maiale di qualità Or.Vi. prodotta da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi (da cui l’acronimo) con antiche tecniche di allevamento secondo un disciplinare a cui aderiscono l’Associazione degli allevatori di Ortelle, il Comune di Ortelle, la Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo e la Asl di Lecce, distretto di Maglie.

“Un punto di forza per la manifestazione e, soprattutto, di garanzia per il consumatore grazie alla filiera controllata per la produzione del maiale Or.Vi. – sottolineano il sindaco Francesco Massimiliano Rausa e l’assessore alle Attività produttive, Edoardo De Luca – che inizia dall’identificazione del capo e dall’accertamento dell’alimentazione utilizzata nei vari allevamenti e si conclude sul luogo di degustazione del prodotto finito, preparato e servito in molteplici modalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà. Per il resto, la Fiera di San Vito propone come sempre un mix di eventi: incontri e dibattiti, su temi legati al turismo, all’ambiente, all’agroalimentare, alle tradizioni culturali”.

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Immancabile anche quest’anno l’evento musicale che torna riprendendo l’antico spirito  della manifestazione, con la rassegna finale di ogni serata di Storie&Cantastorie che avrà come protagonisti anche quest’anno artisti provenienti da tutta la Puglia.

Il programma dei quattro giorni prevede: dopo l’apertura col convegno “Sviluppo locale e gestione del territorio”, con Stefano De Rubertis, docente di Geografia economica Unisalento, e Antonio Palmisano, docente di Antropologia Unisalento, arrivano i cinque progetti Eramus dal titolo “Fermi” in Europa! dell’Istituti Enrico Fermi di Lecce, protagonista inoltre  di partenariati strategici tra scuole KA2 per il biennio 2017/19, tutti progetti  finanziati dalla Comunità europea per la collaborazione e lo scambio di buone pratiche. Spazio anche all’ecologia con Francesco Minonne, biologo, curatore dell’Ente Parco Otranto-S,Maria di Leuca-Bosco di Tricase, su “Il Parco come modello di sviluppo, ricerca e fruizione del territorio”.

L’inaugurazione della Fiera si avrà subito dopo la Messa nella Cappella San Vito delle 18. Vi parteciperanno il Sindaco Francesco Massimiliano Rausa, il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie), Loredana Capone, assessore regionale Industria turistica e culturale; Raffaele Fitto, europarlamentare; Alessio Valente, Sindaco di Gravina in Puglia. Alle 19,30 è previsto nel padiglione istituzionaledel Festival del Cittadino “Il paesaggio nella scrittura di Antonio Errico”, con Salvatore Colazzo e Antonio Errico, dirigente scolastico e scrittore (di Sannicola). A seguire, per le vie della Fiera, Amici in musica.

Il programma del’evento Venerdì 26 ore 11 Open Space “Luigi Martano” – “Casimiro Compost e i suoi nemici”. Contest con gli alunni della Scuola Secondaria sul compostaggio. Saluti di Rosario Risolo, Assessore Comune di Ortelle. Ore 16 Padiglione Istituzionale – “Tradizioni da promuovere: alla scoperta delle nostre radici”. A cura di Istituto Comprensivo di Poggiardo – Scuola dell’Infanzia e Primaria di Vignacastrisi. Saluti di Sara Primitivo, Consigliere Comune di Ortelle. Ore 18 Messa nella Cappella San Vito. 18.30 Padiglione Istituzionale – “Presentazione Piano di Azione Locale del GAL Porta a Levante”, saluti di Francesco Massimiliano Rausa, Sindaco di Ortelle; interventi di: Gabriele Petracca, presidente Gal; Francesco Ferraro di Acquarica del Capo, direttore Gal. Modera Nicola Mangialardi, giornalista Telenorba. 20.30 Padiglione Istituzionale – Presentazione del libro di Luigi Circhetta “I simboli sono come le farfalle”, con Antonio Palmisano, docente di Antropologia Unisalento; Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia Sperimentale Unisalento; Augusto Carluccio, preside della Facoltà di Medicina veterinaria UniTe; Edoardo De Luca, vicesindaco di Ortelle. Ore 21.30 Area concerti –Storie&Cantastorie: Accasaccio.

Sabato 27 ore 11 Padiglione Istituzionale – Persone, storie, libri: “Le rape di Santino” (Il Raggio Verde) di Pino De Luca. Ore 16 Padiglione Istituzionale – “”Il futuro delle Pro Loco di Puglia alla luce della nuova Legge Regionale.Le opportunità offerte dal Servizio Nazionale Civile”. Con Rocco Lauciello presidente Regionale Pro loco; Luigi Guglielmo presidente Pro loco Vignacastrisi e Ortelle; Salvatore Pedio, presidente Consorzio “Salento Messapico”; Antonella Botrugno, Rlea SCLecce; Vito Antonio Galasso, responsabile regionale Snc; Salvatore Patrizio Giannone, dirigente Sez. Turismo – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del Territorio – Regione Puglia; Alfredo Casciaro, consigliere comunale di Ortelle. Ore 17.30 Trasporto statua di San Vito in Chiesa Madre e celebrazione della Messa. Processione con la statua del Santo dalla Chiesa Madre alla Cappella di San Vito. Ore 19.30 Padiglione istituzionale – “Idrusa. Ricerca per la valorizzazione del paesaggio e lo sviluppo del territorio – presentazione dei risultati”. Con Salvatore Colazzo, Docente di Pedagogia Sperimentale; Paolo Agostino Vetrugno, Storico dell’Arte; Demetrio Ria, Ricercatore Pedagogista; Ada Manfreda, Ricercatrice Sociale; Carlo Elmiro Bevilacqua, Fotografo professionista; Antonio Del Vino, Capo di Gabinetto Provincia di Lecce; Luigi Urso, Consigliere Comune di Ortelle. Ore 21.30 Area concerti – Storie&Cantastorie: Massimo Donno e la Banda te lu ‘Mbroia.

Domenica 28 Ore 7 Cappella San Vito, la messa con nuoca celebrazione alle 8. Ore 11 Padiglione istituzionale – Discussioni su “Cibo, identità territoriale e social media”. Con Pasquale De Santis, coordinatore eventi e comunicazione Fiera di San Vito; Alessandra Ferramosca, cuoca itinerante salentina; Arianna Musarò, biologa nutrizionista; Barbara Politi, giornalista e food blogger e founder del “Pranzo di Babette”; Salvatore Colazzo, docente di Pedagogia sperimentale Unisalento; Andrea Colella, Direttore Belpaese; Piervitale Paiano, Consigliere Comune di Ortelle. Partecipano food blogger, giornalisti, comunicatori, produttori, ristoratori, manager, ricercatori. Ore 18 messa alla Cappella San Vito. Ore 18.30 Open Space “Luigi Martano” – Premiazione 9° Concorso fotografico “Luigi Martano”. Ore 20 Padiglione iIstituzionale –  Persone, storie, libri: “Ricette Celestiali” presentazione libro con show cooking e degustazione di Arianna Musarò, biologa nutrizionista. Saluti di Michele De Luca, consigliere di Ortelle. Ore 21.30 Area concerti –Storie&Cantastorie: Accademia Folk.

 Molto atteso, anche quest’anno, è il 9° Concorso fotografico Fiera di S.Vito “Luigi Martano”, aperto agli amanti della fotografia che entro le ore 13.00 di domenica 25 ottobre presso il Padiglione istituzionale dovranno consegnare le proprie foto scattate nei quattro giorni di Fiera. Alle 18.30, nell’Open Sapce “Luigi Martano” sarà effettuata la premiazione. La foto premiata riceverà un premio di € 150.00 (per info 329.3173865 – infofierasanvito@gmail.com).

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