Festival musicali e “sostenibilità socio-ambientale”, nasce dalla tesi di laurea il libro di Marika Lerario, 24enne di Galatone

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Galatone – «Pensare ad un’azione quando l’azione sarà nuovamente possibile»: questo il manifesto d’intenti di Marika Lerario, 24enne di Galatone, a proposito di “Green check”, lavoro appena concluso che dalle pagine della sua tesi di laurea in “Comunicazione, advocacy e consumo responsabile” presso La Sapienza di Roma, fa rotta verso l’avventura editoriale, con un volume  presto disponibile online.

Il libro guarda alla sostenibilità dei festival musicali, campo che vede la giovane studentessa salentina impegnata in diversi contesti, dalla Puglia alla Capitale. La ricerca condotta con il prof. Marco Binotto ha voluto indagare sullo stato attuale della sostenibilità socio-ambientale dei festival musicali italiani, “cercando di fornire una fotografia sullo stato dell’arte in ottica di pianificazione, gestione e comunicazione dell’evento”.

La ricerca

Per realizzare l’impresa, la studentessa ha intrapreso un viaggio accompagnata da realtà come ”KeepOn Live” (associazione che si occupa della promozione e del sostegno a live club e festival) ed “Eco.Reverb”, agenzia di servizi per eventi dell’industria musicale, con l’obiettivo di “comprendere la necessità di una transizione ecologica del settore della musica affinché questa comprensione porti ad un’azione e l’azione ad un cambiamento”.

Da ciò una serie di interviste agli operatori del settore, “per capire quali fossero i limiti e le opportunità, secondo gli organizzatori, nella messa in pratica di una progettazione più ecosostenibile e circolare e il livello di conoscenza e competenza sul tema, così da comprendere in che modo intervenire per facilitare la transizione ecologia della filiera del live”.

La Lerario ha collaborato con note manifestazioni salentine, come il Locomotive Jazz Festival, il Fuck normality e la Sagra del Diavolo, mentre a Roma è impegnata con lo Spring attitude Festival e – da due anni – con il famoso “Monk”, locale cult della Capitale.