Festa grande a Galatone per il Crocifisso, anche senza il luna park

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Galatone – Partecipata e attesa, nel solco della migliore tradizione, la festa per il Santissimo Crocifisso a Galatone. Già l’ultimo “tisponsiu” (“responsorio”) del primo maggio, ovvero il rito delle litanie sacre che per un mese prima della festa segue la messa nel Santuario, ha attirato  l’attenzione di molti galatei, accorsi in massa in piazza per la benedizione alla città con la reliquia della Croce. Con  la solenne “ora dei miracoli”, di mercoledì 2 maggio alle 14, con l’esposizione del Sacro legno della Croce accompagnata da campane festanti e fuochi d’artificio, si è dato ufficialmente il via all’appuntamento religioso più atteso della città, in dialetto “lu Panieri”, e cioè il periodo in cui tutto è sacro. A seguire, alle ore 20, la processione per le vie del paese con il vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna. Ricco il programma religioso con ben otto messe giovedì 3 maggio (dalle 7 alle 20 con quella delle 10.30 presieduta dal vescovo Filograna) e cinque il giorno dopo), fuochi pirotecnici la sera del 2 e del 3 maggio, luminarie che già da un mese dominano il centro storico e le piazze più importanti, ben quattro orchestre pronte ad alternarsi sulla cassarmonica di piazza Costadura: il Crocifisso irrompe nella vita di Galatone anche con la tradizionale infiorata (l’associazione Caledda anche quest’anno domina con i suoi petali il pavimento della chiesa Matrice), la musica (il 3 maggio in piazza san Sebastiano l’“Orchestra Spettacolo Formula 5” e il 4 il divertimento targato Bar Italia). A proposito di musica, imperdibile sarà, come sempre, l’esecuzione del “Canzoniere” e del “Bolero” di Ravel a notte fonda tra il 3 e il 4 maggio. Tra le mostre si segnala “Il vento devoto” di Antonio Chiarello, dalle 18 alle 22 nella chiesa di San Giovanni, ispirata ai ventagli d’autore per santi Patroni. Dei Fratelli Parisi di Taurisano sono le luminarie mentre il fuoco pirotecnico del 2 maggio, al rientro della processione, è curato dalla ditta “La Pirotecnica del Sud” di Pietro Coluccia e figli di Galatina così come quello “piromusicale” del 3 maggio alle 23 in contrada Giammatei.

Il problema giostre Un clima di festa “turbato” dai contrasti tra il Comune e alcuni giostrai, che non apriranno le proprie macchine del divertimento in zona “Madonna delle Grazie”. In merito si registra una nota del sindaco Flavio Filoni: «Un gruppo di giostrai, dopo aver presentato regolare progetto preliminare per l’installazione del luna park dal 2 al 4 maggio nell’area adiacente al campo sportivo, nella giornata di oggi ha avanzato verbalmente la richiesta di allocarsi sul piazza Padre Pio. Una richiesta per ora non formalizzata che non può essere positivamente valutata per ragioni sia tecniche, sia di viabilità e sosta».